Don't Miss

Viktor Kovalenko, biondissimo centrocampista totale che ha conquistato Shevchenko VIDEO

IMG_0379

di Filippo Razzolini | 17 settembre 2016

Viktor Kovalenko (14/02/1996) cresce nel florido vivaio dello Shakhtar Donetsk, che storicamente fornisce sempre un gran numero di nazionali alle varie selezioni giovanili ucraine. Nelle giovanili del club di Donetsk ha sempre dimostrato di essere un giocatore di estrema qualità, apportando costantemente alla sua squadra, un cospicuo numero di assist e di reti; Viktor ha fatto parte di tutte le nazionali giovanili, dall’Under 16 fino all’attuale Under 20. Nel mondiale Under 20 del 2015 Kovalenko ha conquistato il titolo di capocannoniere e sfornato prestazioni eccellenti, su tutte la tripletta rifilata agli Stati Uniti. Le qualità del talento di Kherson non sono sfuggite all’esperto tecnico della prima squadra, l’ex Inter e Brescia, Mircea Lucescu, che il 28 febbraio 2015 l’ha fatto esordire nella massima serie ucraina contro il Vorskla Poltava e poi il 9 maggio, gli ha permesso di realizzare in suoi primi due assist nella larga vittoria per 7 a 3 contro l’Hoverla Uzhhorod. A queste due presenze, vanno aggiunte altre due nella Coppa di Ucraina, dove Kovalenko ha giocato interamente entrambi i match degli ottavi e dei quarti di finale. La stagione 2015-2016 vede il giovane ucraino partire molto spesso titolare, totalizzando 45 presenze totali. Per Kovalenko si aprono inevitabilmente anche le porte della Nazionale maggiore, in cui debutta il 24/03/2016 insieme all’altro grande talento Zinchenko, in forza al Manchester City. Con l’Ucraina ha preso parte anche ad Euro 2016, partendo pressoché sempre fra i titolari; il neo-mister Andrij Shevchenko, uno che di talento se ne intende, ha dimostrato di puntare molto forte sul talento dello Shakhtar.

Kovalenko nonstante abbia vent’anni gioca già come un veterano, è intelligente tatticamente oltre la media ed estremamente tecnico. Agisce sia da trequartista che da centrale di centrocampo, non è rapidissimo visto il baricentro alto e la potente struttura fisica, ma è abilissimo però nella difesa del pallone e sfrutta la sua forza fisica per sradicarsi di dosso l’avversario. Gioca semplice, è concreto: un centrocampista moderno, non ricerca il dribbling in modo spasmodico, ma predilige il gioco a due tocchi per poi buttarsi negli spazi. Dotato di una grande progressione nel lungo, che gli permette di superare con slancio i suoi dirimpettai, grazi alle sue lunghe leve. Letale nell’ultimo passaggio, non è da escludere che possa diventare un grandissimo arretrando il proprio baricentro, giocando da regista. A livello giovanile ha sempre segnato parecchio, coi “grandi” ancora un po’ meno. Anche in fase di non possesso è un calciatore molto utile, bravo ad alzarsi in pressing o arretrare il raggio di azione a seconda delle varie dinamiche di gioco.

Nei video, alcune delle migliori giocate del biondissimo ucraino, e la tripletta contro gli Stati Uniti nel Mondiale Under 20 del 2015:

 

 

Rispondi

Il suo indirizzo e-mail non verrà pubblicatoI campi obbligatori sono marcati *

*