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Una pellicola interrotta, che occasione perduta…

Bernardo Brovarone sigaretta

di Bernardo Brovarone | 8 novembre 2016

Successe che nel momento forse più triste e appassito della gestione Della Valle, terminato il rapporto pure con Sinisa Mihajlovjc, la Fiorentina decise di ripartire con una mezza rivoluzione societaria, ingresso di dirigenti nuovi e inizio di una nuova epoca, dopo aver pure “rischiato” di chiuderla lì’, come Andrea Della Valle confermo’ attraverso sue precise parole regalate ai cronisti durante uno dei soliti incontri volanti e fulminanti fuori dal Franchi. Vennero fatte scelte precise, a mio parere molto ben ponderate, evidentemente,almeno così la storia racconta, anche indovinate. Un dirigente serio competente e preparato al comando del segmento sportivo, Daniele Prade’, un uomo di raffinato scouting e di rapporti internazionali al suo fianco, Edoardo Macia, un’amministratore, già presente in società, come Sandro Mencucci, fiorentino, professionista esemplare, ormai uomo esperto temprato e formato, tre uomini giovani e rampanti che insieme a Vincenzo Montella, tecnico sopraffino e intelligente, oltre che uomo arguto ambizioso e tremendamente professionale, componevano una squadra miscelata quasi alla perfezione, una macchina perfetta mi permetto di osservare, le persone migliori nel posto ideale. Si decise di servirsi di loro per una ricostruzione tecnica e operativa, non esageratamente dispendiosa come del resto la Famiglia ci ha abituato, ma certamente con le giuste ambizioni e con la spinta della proprietà che soffiava forte da dietro. Le risposte le abbiamo avute subito sul campo, la gara del Marassi contro il Genoa ad inizio campionato resterà nella mente di tutti noi come il disegno perfetto di una Fiorentina costruita meravigliosamente, certamente rischiando e osando, ma purtroppo mai potuta essere ammirata e capitalizzata fino in fondo, le disgrazie, gli infortuni, la sfortuna, e pure qualche errore, hanno impedito a questo gruppo di certificare i propri valori attraverso risultati e obiettivi centrati, abbiamo sfiorato trofei, abbiamo avuto una tremenda continuità di risultati, tre anni consecutivi al quarto gradino del campionato, abbiamo acquistato giocatori con intraprendenza, con aggressività sul mercato che conta, con grandissime competenze, spendendo per cinque sei di loro la stessa cifra pagata solo per un Bojnov qualsiasi, parlo di Alonso pagato zero, parlo di Vecino pagato 2, parlo di Gonzalo Rodriguez pagato 2,5, parlo di Joaquin pagato 1, parlo di Pizarro pagato zero, parlo di Kuba pagato zero, parlo di Aquilani pagato zero, Borja Valero pagato 5,5, non lo so, davvero, ancora oggi non riesco a comprendere come si possa aver deciso di impedire a questi signori di rendere esecutiva e vincente la loro opera di ricostruzione, la loro creatura appena nata, la loro anima, perché di tale si trattava. Innamorati di questa città, di questi colori, di questa società, integrati e adorati, certamente pure discussi e talvolta colpevoli di errori compiuti, ma fedeli abili e mestieranti, giovani stimati e considerati, così ricchi di etica e di sostanza, così moderni e così entusiasti, così incastrati nella realtà perfetta per la loro natura. Non so perché si sia deciso di intralciare ostacolare impedire invadere e infine annullare tutti i loro buonissimi propositi,qualcuno in società ha giocato sporco, molto sporco, forte di una posizione inspiegabilmente e sciaguratamente resa di potere assoluto dai vertici di riferimento, e dunque autonomamente e maledettamente determinante. La Fiorentina di oggi, certamente alcuni giocatori che vanno per la maggiore, sono orfani di quel gruppo che fu, di quella storia, di quella pellicola, di quegli uomini, di quella strada intrapresa ,di quella Fiorentina brillante e sognante, onesta e presente, simpatica e colta, ambiziosa e incazzata….oggi la luce e’ diversa, si percepisce tutta altra atmosfera, la squadra respira malsana, la gente risponde scorbutica e spesso scontenta, il sogno ci e’ stato raccontato non esistere più, e il realismo non è certo la soluzione migliore per questa Fiorentina….mancate tanto…..

2 commenti

  1. Sottoscrivo ogni tua singola parola Brova.
    Colgo l’occasione per ringraziare ancora Pradè per quella Fiorentina!

  2. Bernardo. Risposta semplice: Rossi-Gomez

    Praticamente un bagno di sangue, investimenti totalmente sbagliati (errori che avremmo fatto tutti, ma sempre errori). Da soli avranno eroso il 50% del fatturato fiorentina. Investimenti che hanno reso al 25% al max.

    La vera domanda è: dove saremmo potuti arrivare investendo quella montagna di soldi su giocatori che avessero reso il 110%, dato che siamo arrivati quarti tre anni di fla grazie al resto della rosa…

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