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Steven Bergwijn, il Psv ha trovato un altro ragazzino terribile VIDEO

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di Filippo Razzolini | 12 ottobre 2016

Steven Bergwijn (8/19/1997) nasce ad Amsterdam ed inizia la sua avventura nel calcio nel vivaio dell’Ajax.  Il Psv lo ha soffiato ai “lancieri” quando Bergwijn aveva tredici anni, prendendolo nel 2011 e inserendolo nel proprio vivaio. Bergwijn ritenne infatti il progetto del club di Eindhoven più ambizioso e maggiormente interessente; nel 2014 il ragazzo aveva partecipato anche al Torneo di Viareggio: l’allenatore del Psv era Pascal Jansen. Ha debuttato in Eredivisie il 10 maggio del 2015 contro l’Heracles Almelo (2-0): un premio ricevuto da mister Cocu. Con la squadra Under 21, nella scorsa stagione, ha segnato nove gol in venti gare. Il giovane attaccante ha impressionato, segnando tantissimi gol, anche con le nazionali Under 17, con la quale impressionò all’Europeo di Malta, e Under 19. Il 6 luglio, ha prolungato il suo contratto con il Psv fino al 2021. Bergwijn infatti è stabilmente un elemento della prima squadra e sta avendo sempre più spazio anche a discapito di compagni di età maggiore. In questa stagione ha già segnato il suo primo gol in campionato. E’ un attaccante versatile, in grado di giocare sia come ala, destra o sinistra senza differenze, sia come “falso nove” all’occorrenza. Le sue doti migliori sono il controllo di palla eccezionale ed il dribbling ubriacante sia negli spazi stretti che lunghi, dove può sfruttare la sua grandissima velocità. Talento elegante dalle movenze feline, è dotato di un tocco “felpato” e di un destro potente e pulito, con cui può realizzare gol di pregevole fattura, sia con conclusioni di potenza (anche di prima intenzione) che con tiri carichi di effetto. La sua buonissima attitudine al gol lo fa distinguere come uno degli attaccanti esterni più interessanti del panorama mondiale. Quando non è in possesso della palla, tende ad allargarsi sulle corsie esterne per poi “tagliare improvvisamente” verso la porta avversaria: è un attaccante perfetto per un 4-3-3. Inverte spesso la posizione con l’ala sul versante opposto risultando difficilmente prevedibile per qualsiasi difesa avversaria. Nella fase difensiva, si sacrifica spesso in faticosi recuperi, è un giocatore generoso, aggressivo nel recuperare la palla, pressa con grande intensità conferendo alla squadra un ottimo equilibrio tattico. In Olanda lo hanno spesso paragonato a Robben o Bergkamp, ma diversamente a questi due grandi giocatori Steven è meno forte fisicamente, ma più rapido. Dopo Depay, il Psv si prende cura della sua nuova stellina; la speranza è che questo avvenga con la giusta attenzione, senza bruciare un ragazzo di enormi potenzialità.

Nel video alcune delle migliori giocate del talento del Psv Eindhoven:

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