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Speciale Champions League

Europa

di Antonio Frati | 4 novembre 2016

Quarta giornata di Champions League, nel Girone A è tutto già deciso con Arsenal e PSG che passano il turno con due giornate d’anticipo appaiate in classifica con 10 punti ciascuna. Vittoria esterna dei Gunners in rimonta per 3-2 contro il Ludogorets che nel primo quarto d’ora mette sotto gli inglesi e passa due volte con Cafù e Keseru. La squadra di Wenger non ci sta e già prima della fine del primo tempo agguanta la parità con Xhaka e Giroud. Nel secondo tempo è una splendida azione personale di Mesut Ozil che fa fuori due difensori con una finta, salta il portiere e deposita in fondo al sacco a tre minuti dal termine regalando vittoria e passaggio del turno ai suoi. Bene anche il PSG che seppur a fatica alla fine ha ragione del Basilea in trasferta grazie al terzino destro Meunier al 90°. Arsenal e PSG con 10 punti, Basilea e Ludogorets con 1 solo punto, nelle due prossime giornate resta dunque da stabilire solo chi passerà per primo il girone e chi si aggiudicherà il terzo posto per poter continuare l’avventura europea anche se in Europa League.

Nel Girone B, il Napoli non va oltre un sofferto pareggio in Turchia contro il Besiktas che passa in vantaggio su rigore di del “trivela” Quaresma e pareggia a 8 minuti dal termine con Marek Hamsik. A due giornate dal termine i partenopei rischiano anche il passaggio del turno visto che hanno un punto di vantaggio (7 contro 6) sui turchi ma sono in svantaggio negli scontri diretti (2-3 a Napoli, 1-1 in Turchia), vietato quindi per gli uomini di Sarri arrivare con gli stessi punti dei turchi alla fine del girone. Sette punti anche per il Benfica che regola su rigore di Eduardo Salvio la Dinamo Kiev, oramai fuori dai giochi. Prossimo turno con Napoli-Dinamo Kiev e Besiktas-Benfica, partita questa che potrebbe dare la qualificazione al Napoli qualora i turchi non facessero risultato e il Napoli vincesse, ma potrebbe anche riaprire il girone.

Nel Girone C cade il Barcellona a Manchester contro il City del grande ex Pep Guardiola in una partita strana con il Barca che prima passa in vantaggio col solito Messi (capocannoniere di Champions con 7 gol) a metà primo tempo, domina l’incontro ma non lo chiude, i citizens ci credono e con uno splendido Ilkay Gundogan, pareggiano alla fine del primo tempo. De Bruyne imperversa e realizza il gol del vantaggio su calcio da fermo con una punizione calciata forte dal lato del portiere Caballero, che forse fa quel mezzo passo verso il lato coperto dalla barriera che poi non gli permette di recuperare la posizione in tempo per la parata. Poi è ancora Gundogan a chiudere il match su un contropiede magistralmente impostato da Aguero, fantastico regista avanzato e rifinito al centrimetro da De Bryune che apre la difesa dei blaugrana letteralmente in due, col giovane centrocampista tedesco a rimorchio a mettere il sigillo definitivo sull’incontro. Guida sempre il Barca con 9 punti, City secondo 7 punti. Solo pari invece fra Borussia M. e Celtic, 1-1 il finale con i tedeschi che perdono una grande occasione per tallonare il Man City e che passano con Stindl nel primo tempo ma vengono poi raggiunti da un indomito Celtic su rigore ad un quarto d’ora dal termine. Adesso sono 4 i punti in classifica per i teutonici e solo 2 per gli scozzesi.

Anche nel Girone D è già tutto deciso e forse anche le posizioni finali della testa della classifica con l’Atletico Madrid del Cholo Simeone alla quarta vittoria in altrettanti incontri e un solo gol subito. In questo turno ci pensa il francese Antoine Griezmann con una fantastica doppietta a stendere i russi del Rostov a Madrid. Primo di gol di grande fattura con un “passo di danza” in area concluso al volo di esterno sinistro, nel mezzo il pareggio del Rostov con una azione stile Rugby, e al 95° all’ultimo tuffo ancora Griezmann fissa risultato, qualificazione e forse anche primo posto, con un tocco sotto misura dopo una deviazione di testa della difesa del Rostov. Vittoria e qualificazione anche per il Bayern Monaco di Ancelotti che fatica ma rimonta il PSV in trasferta. Olandesi che passano con un incredibile gol in netto fuorigioco di Arias non rilevato dagli assistenti dell’italiano Rizzoli, poi ci pensa Lewandowski con una doppietta a rimettere a posto gara e passaggio del turno per i bavaresi. PSV e Rostov fuori dai giochi in Champions con un solo punto e in lotta solo per un posto in Europa League, il terzo del girone.

Nel Girone E molto equilibrio invece e gare mai scontate. Nell’ultimo turno netta vittoria del Monaco in casa contro il CSKA Mosca per 3-0 con i gol di Germain e bella doppietta di un ritrovato Radamel Falcao tutti nella prima frazione di gioco, con i monegaschi ora soli in testa con 8 punti e i russi ultimi con 2 punti. Sorprende la sconfitta del Tottenham in casa contro il Bayer Leverkusen, 0-1 il finale grazie al centrocampista offensivo Kevin Kampl. Bavaresi secondi in classifica con 6 punti che scavalcano così gli Spurs fermi a 4. Nel prossimo turno, il quinto Monaco-Tottenham e CSKA Mosca-B.Leverkusen faranno sicuramente più chiarezza in questo girone.

Nel Girone F Borussia Dortmund qualificato con 10 punti dopo la faticosa vittoria casalinga di misura contro lo Sporting Lisbona. Ai tedeschi basta il gol iniziale al 12° di Adrian Ramos per avere ragione dei portoghesi, ora terzi in classifica con soli 3 punti e quasi fuori dai giochi a meno di clamoroso quanto improbabile rovescio del Real Madrid, secondo con 8 punti. Merengues che pareggiano incredibilmente per 3-3 a Varsavia contro il Legia fanalino di coda con zero punti prima di questo incontro. Ai madridisti non basta neanche il doppio vantaggio con Bale in apertura di match e il gol di Benzema sul finire del primo tempo per portare a casa l’intera posta. I polacchi infatti approfittano della troppa sicurezza degli spagnoli di aver chiuso il match e accorciano prima con un bellissimo gol di Vadis Odjidja e poi trovano il pari con Miroslav Radovic. In pieno slancio e trance agonistica il Legia va addirittura avanti all’83° col francese Thibault Moulin, poi due minuti dopo il Real si risveglia e pareggia con l’ex interista Mateo Kovacic, salvando l’onore e la partita degli spagnoli.

Nel Girone G guida sempre il Leicester, al primo pareggio dopo 3 vittorie consecutive. 0-0 il finale fuori casa a Copenaghen. La squadra di Ranieri con 10 punti ancora non è sicura della qualificazione ma resta saldamente al comando , unica formazione a non aver ancora subito un solo gol, assieme a Siviglia. Importante vittoria del Porto in casa contro l’ultima della classe, il Bruges che resta a zero in classifica. Decideil giovane attaccante portoghese Andre Silva (1995) al 37° della prima frazione. Porto secondo con 7 punti che stacca dunque il Copenaghen che resta comunque due lunghezze sotto, nel prossimo turno decisiva sarà proprio Copenaghen-Porto.

Nel Gruppo H guida il Siviglia con 10 punti e che stritola in casa l’imbarazzante Dinamo Zagabria per 4-0. Per i croati ultimo posto con zero gol fatti e ben 12 subiti in 4 partite. Nell’altra gara pareggio fra Juventus e Lione con i bianconeri secondo nel girone con 8 punti ai quali non basta il rigore realizzato da Higuain per chiudere il discorso qualificazione, che resta comunque molto vicino. Orgoglio francese salvato dallo splendido centrocampista Tolisso (classe ’94), ma le speranze transalpine di raggiungere i bianconeri sono oramai ridotte al lumicino per l’OL, visto anche lo svantaggio negli scontri diretti. Nella quinta giornata Dinamo Zagabria-Lione e Siviglia-Juventus.

Antonio Frati.

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