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Sotto un fuoco incrociato

cancha

di Antonio Frati | 29 dicembre 2016

Tira una brutta aria intorno alla Fiorentina sotto queste feste di fine anno. Neanche il tempo di passare il Natale, mandare giù il panettone e brindare che intorno a questa squadra si sono scatenate le peggiori voci di mercato possibile, ovviamente riguardanti SOLO cessioni e dei migliori calciatori viola. La cosa che più da fastidio al popolo viola che ha a cuore le sorti di questa squadra, è la mancanza di una qualsiasi smentita da parte della società, dal DS in su verso l’alto, nessuno che sia entrato in sala stampa ed abbia avuto un minimo senso di appartenenza a questi colori e che si sia preoccupato di respingere questi assalti quotidiani ai nostri calciatori, che ricordo sono tutti ancora sotto contratto, di proprietà della Fiorentina! Anzi, anche dall’ambiente giornalistico fiorentino sembra che ci sia una gara, una folle corsa a chi appiccica il cartello più grosso ai calciatori più importanti, con le cifre più alte e il prima possibile. Capisco bene che l’andazzo delle ultime stagioni e delle ultime sessioni di mercato sia sempre e solo questo, la voglia di non preoccuparsi del risultato sportivo ma solo quella di incamerare più soldi possibile dal patrimonio dei calciatori a disposizione, ma qui si sta davvero esagerando, si sta passando ogni limite. La Fiorentina oggi è sotto attacco, svilita di ogni forza sul mercato, nessuna voce che riguardi calciatori in acquisizione. Sembra addirittura che la società gongoli della cosa, quasi che il loro unico obbiettivo sia soltanto mettere in vetrina i propri calciatori e non preoccuparsi di nient’altro. Si parte da Nikola Kalinic, improvvisamente su di lui viene messa una clausola di circa 50 milioni, neanche due giorni dopo si parla di VARIE offerte per il croato guarda caso tutte molto vicine a questa clausola. Qui i casi sono due soltanto, o il calciatore è già stato praticamente venduto e si aspetta di prendere contatti con i possibili sostituti prima di annunciarlo, o non è vero assolutamente niente e magari si vorrà far passare la sua permanenza in viola come l’ennesimo regalo per Firenze, millantando rinunce ad offerte faraoniche che in realtà non sono mai arrivate. Questa società manca di forza contrattuale proprio perché nel tempo ha fatto tutto fuorché fare calcio, non riuscendo a sfruttare neanche quei calciatori importanti che aveva avuto la fortuna e la bravura di portare a Firenze. Quando tu hai calciatori del calibro di Pizarro, Borja Valero, Gonzalo Rodriguez, Cuadrado e Kalinic e non sei in grado di portare quelli che sono i migliori giovani prospetti italiani e stranieri con quelle caratteristiche per farli crescere accanto a tali calciatori, spendendo tra l’altro SICURAMENTE MENO che prendere come panchinari o semplici sostituti gente finita nelle gambe e nella testa ma con un ingaggio superiore a questi giovani promettenti, significa non interessarsi ne’ del risultato sportivo ne’ di quello economico. La Juventus (che rabbia enorme doverli rammentare per portarli come esempio, ma lo sta facendo anche la Roma) fa quello che dovremmo fare noi, che dovevamo fare già da 6-7 anni, o da sempre con i DV che hanno sempre detto di non avere la possibilità di investire su calciatori già pronti come le grandissime squadre. Perché i bianconeri che già hanno molta più forza economica e un patrimonio calciatori così importante, continuano ad investire su questi giovani, spesso italiani? Siamo proprio sicuri che un calciatore come Rugani non potesse essere ingaggiato dalla Fiorentina al momento giusto? Costava 5 milioni, anche qualcosa meno al momento giusto. Quanto hanno speso i DV con i centrali inutili, anche di rincalzo in questi anni? De Maio, Benalouane e Basanta, tralasciando il sanguinoso rinnovo contrattuale di Tomovic sono costati sicuramente di più e non sono serviti assolutamente a niente, dietro Gonzalo non hai NIENTE e magari anche lui ci lascerà per andarsene a scadenza viste le ridicole offerte che gli sono state fatte per il rinnovo. Schetino e Gilberto, o il solo prestito di Richards sono costati il doppio di Rincon del Genoa che andrà alla Juventus. Di esempi così ce ne sono a decine e solo chi è in malafede davvero non si accorge dello scempio messo in atto da questa società che preferisce portare allo sfinimento quello che di buono trova, anziché sviluppare calcio attorno ai propri valori. Tutte le società maggiori acquisiscono giovani importanti, mandandoli a giocare e portandoli dentro al momento giusto, magari verso la fine della carriera di quei calciatori importanti che prima o poi dovranno necessariamente essere ceduti o che smetteranno di giocare. Fare calcio non significa interessarsi di Zappacosta o Laxalt o Ocampos, Izzo, Benassi, Verre, Mandragora, Barreca, Pellegrini, Caldara, i ragazzi della Nazioale Under19 ecc.ecc…significa arrivare su questi profili prima degli altri, non perché tu non abbia già in casa questi valori, ma proprio perché ce l’hai già e il tuo gioco funziona a meraviglia, hai qindi solo la necessità di puntellarlo e garantirgli un futuro. Tanto più che sai benissimo che determinati profili, in Italia non te li puoi più permettere dopo 1-2  stagioni di buon livello anche in squadre inferiori. Chi non può spendere per prendere Hysaj dall’Empoli deve arrivarci prima e non ingaggiare Milic e Olivera, finite le scuse. Qui invece si preferisce sempre vivere alla giornata, aspettare l’offerta di turno ed agire solo DOPO e con quello che resta, mai ci si garantisce forza contrattuale e futuro calcistico, magari buttando per aria tutto il lavoro svolto da ottimi tecnici come Prandelli, Montella e Sousa. Non ci servono più gli osservatori ne’ le piccole società della provincia che infatti preferiscono affiliarsi ad altre realtà, addirittura al Prato. NON INTERESSA! Come ce lo devono dire? Magari vendendo Bernardeschi dopo la SOLA PRIMA stagione ad alto livello? Magari vendendo anche un emergente come Federico Chiesa al primo offerente dopo 5 buone partite in Serie A? Hai Alonso e Pasqual, hai la fortuna di aver venduto il primo ad una cifra molto elevata e 27 milioni non sono sufficienti per fare meglio di Olivera e Milic? Non fare calcio, fai altro, DS compreso. Poi incredibilmente spuntano buchi di bilancio mai sentiti prima, con le vecchie gestioni che smentiscono ovviamente. Appena messa la clausola a 50 milioni per Kalinic, la società ci fa già sapere tramite le parole di Panerai (cosa rappresenterà mai questo soggetto per la Fiorentina io ancora devo capirlo…) che quel buco di bilancio pareggiato con la vendita di Alonso, incredibilmente si è riaperto ed è di circa 48 milioni, ma guarda i casi della vita…e l’attacco continua. Continuà anche grazie a molti opinionisti nelle radio locali, in settimana mi è capitato di ascoltare un tifoso che telefonava ad una radio quando c’era Mario Sconcerti. Nella telefonata il tifoso di curva da una vita rimproverava ai DV il fatto che non hanno mai fatto lo slancio che serviva, mica per vincere che c’entra, ma magari cercare di stare a certi livelli. Ecco a tale telefonata Sconcerti subito s’è inalberato rispondendo al tifoso che “non è giusto chiedere di gettare il cuore oltre l’ostacolo ad una proprietà, perché implicitamente gli si chiede ai DV di mettere sul mercato 40-50 milioni in più all’anno”. E’ solo l’opinione di Sconcerti, ma che lui ovviamente da per scontata e per oro colato, l’ennesima purtroppo su questo tema ed è l’esatto specchio di cosa siamo diventati, anzi di cosa ci hanno fatto diventare i DV. Perché chi chiede di più dovrebbe chiedere di immettere sul mercato 40-50 milioni in più ai DV? La gente (e quel tifoso al telefono) sta solo chiedendo che dietro ai calciatori importanti che tu trovi e sei stato bravo a prendere, ci possa e ci debba essere qualcosa e NON IL NIENTE di questi anni. Questa non è una richiesta di 50 milioni in più caro Sconcerti, ma solo la richiesta di fare calcio da parte di chi sa che lo si può e lo si deve fare con molto meno se fatto al momento giusto. Anche con MENO SOLDI di quelli spesi quest’anno e negli altri anni. Nessuno chiede Thiago Silva o Cafù caro Sconcerti, ma questa società sarebbe in grado di migliorare questa rosa per gli anni a venire spendendo molto ma molto meno di quello che spende già oggi prendendo calciatori INUTILI dai soliti canali, ma che poi vanno inevitabilmente pagati. E fare finta di non capirlo caro Sconcerti non è nemmeno da fiorentini e uomini di calcio preparati, capire SEMPRE MALE, che qualcuno chieda sforzi che non può chiedere sa solo di triste giustificazione di chi sa cosa sta accadendo e perché. Essere orgogliosi dei bilanci (e basta) di una società calcistica per me è triste e inutile sportivamente parlando,  io lo sarei eccome se INSIEME a questi bilanci fosse anche completa e con un futuro roseo tutta la parte sportiva, quello si che mi farebbe sentire davvero felice ed orgoglioso. Ed è anche triste che molti non ribattano ed accettino quell’opionione, nessun contraddittorio che invece c’è eccome quando qualcuno porta opinioni diverse, anche chi conduce accetta l’errata e falsa visione attribuita a quel povero tifoso. Quindi si accetta tutto, che i nostri migliori calciatori siano TUTTI sul mercato, che gli abbiano già fatto il prezzo e che non si parli di eventuali sostituti. Certo se poi devo leggere che per sostituire Badelj (a proposito, ennesima uscita del suo procuratore ed ennesimo triste silenzio della società..) uno dei calciatori più adatti potrebbe essere Laxalt, forse è meglio non sentire parlare di sostituti. Questa società ha diviso tutti, impaurito tutto l’ambiente e impoverito la fiorentinità nei tifosi, opinionisti e giornalisti. Oggi sembra che ci sia solo una resistenza silenziosa che cova sotto le ceneri, che questo silenzio sia l’unico modo che hanno per andare avanti, senza appunto esporsi troppo e fare più da garanti che da guardiani. Questo è stato chiesto a questi ragazzi da parte della società. Non mi piace pensare che siano solo i discreti (o meglio non terrificanti) risultati ottenuti fin qui l’unica ragione per cui quel fuoco sotto le ceneri non divampi in un incendio di proporzioni bibliche, non credo sia solo questo. Abbiamo una tifoseria responsabile che sta facendo quello che è necessario in mezzo a mille difficoltà, molte delle quali create quasi ad arte dalla stessa società. Per me meritano solo rispetto per la resistenza che hanno, per il tempo che perdono e per i soldi che spendono. E’ tutto il resto che oggi è malato, triste, privo di ogni ragionamento calcistico e attento a difendere solo quello che non va e mai a spronare nella giusta maniera quello che andrebbe fatto. Questo non è calcio, non è il mio calcio e la mia Fiorentina. Non lo è e non lo sarà mai.

 

Antonio Frati

6 commenti

  1. Meno parlano e più fanno e meglio è Franco. Quando parlano di solito fanno, se possibile, sempre peggio di quello che fanno…nessuno dotato di un po’ di cervello si sognerebbe mai di chiedere sforzi a chi non può farli. Abbiamo avuto annate e squadre molto peggiori di questi anni, eppure c’è rabbia. Chiediamoci perchè. Io resto fermo dell’idea che anche spendendo MENO di ora si può e si DEVE fare calcio in maniera migliore, investire più sui giovani ma presi al momento giusto. Non ci rimetti mai con i ragazzi se pagati il giusto e nel momento giusto. Mentre pagare 4,5 milioni per un PRESTITO SECCO per Richards, quelli son tutti buttati via, Rugani costava la stessa cifra, se mi spiego. Eppure l’hanno fatto senza battere ciglio…ecco perchè m’incazzo, non per altro. Grazie d’aver scritto Franco, un saluto grande.

  2. Ciao Francesco, non hanno paura di vedere ma è una questione di sentimento. Molti non vogliono sentirsi dire certe cose per poter continuare ad andare allo stadio con lo stesso atteggiamento spensierato e felice di sempre, lo capisco e lo rispetto, ma per me c’è troopo altro. Tanti non capiscono chi va allo stadio ed è tifoso da una vita come me, ma che evidenzia certe situazioni. Io non devo e non voglio convincere nessuno, dico semplicemente la mia e cosa ne penso, da sempre. Son sempre stato abituato a ragionare col mio di cervello, senza tessere di partito e senza l’aiuto di nessuno. Va da se che possa avere idee e sentimenti uguali a molti altri o a pochi, non cambia niente. Io sono questo e sarò sempre così. E ringrazio infinitamente Bernardo che mi ha dato questa opportunità di esprimere quello che penso, senza alcun filtro, lasciando la piena libertà e ovviamente anche la responsabilità di quello che scriviamo. Quello che ho scritto è solo amore per la Fiorentina, ma quello vero e viscerale e che mi fa andare il sangue in ebollizione davanti a tutto questo. Dovrebbe essere uno sprone a far meglio o cercare di farlo, a me basterebbe il tentativo, non il risultato per forza, quello è un altro discorso. Chi pensa solo alla critica negativa non vuol capire. Ma mi troverai sempre qui a cercare di spiegarlo fino allo sfinimento. Un saluto grande Francesco.

  3. Grazie Giacomo. Alla prossima.

  4. cara società parlare di meno e parlare meglio con i propri tifosi!!…………………………………

  5. E’ sotto gli occhi di tutti, ma molti hanno paura di vedere. Articolo ineccepibile. E tristezza infinita.

  6. Sei stato perfetto, hai detto tutto..questo articolo andrebbe appeso davanti la sede

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