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Sevilla-Betis !!!

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di MC&TB | 21 settembre 2016

Oggi diamo spazio a quello che a oggi è il derby più caldo di Spagna, il derby andaluso, Sevilla – Real Betis.

I quasi 40.000 spettatori presenti del Sanchez Pizjuan sono tornati a cantare uno degli inni più riconoscibili del calcio europeo, “el himno del centenario”, tutti in coro  hanno mostrato le loro sciarpe e bandiere ed hanno accompagnato la splendida coreografia preparata dai  Biris Norte. La curva ha sfoggiato un enorme strisicone con lo slogan “Sevilla nos pertence”(Siviglia ci appartiene), accompagnato da due teloni rappresentanti  un’aquila ed un leone che scortavano il terzo telone con lo stemma del club  biancorosso.

Sicuramente una bellissima cornice che ha reso onore all’immagine del derby di Siviglia nel mondo e ad una tifoseria tra le più calde ed organizzate d’ Europa.
Eccovi delle bellissime immagini ed il video del prepartita in cui viene cantato l’inno e mostrata la coreografia.

Queste le bellissime  ed orgogliose parole dell’inno  cantato dai 40000 :

Cuentan las lenguas antiguas
que un 14 de octubre nació una ilusión
su madre fue Sevilla, y le prestó su nombre
y para defenderlo le dio a una afición…

Ejemplo de sevillanía
familia roja y blanca del Sánchez Pizjuán
mi corazón que late gritando ¡Sevilla!,
llevándolo en volandas por siempre a ganar…

Y es por eso que hoy vengo a verte,
sevillista seré hasta la muerte,
la Giralda presume orgullosa
de ver al Sevilla en el Sánchez Pizjuán.

Y Sevilla, Sevilla, Sevilla,
aquí estamos contigo, Sevilla,
compartiendo la gloria en tu escudo,
orgullo del fútbol de nuestra ciudad…

Dicen que nunca se rinde
y el arte de su fútbol no tiene rival
más de cien años lleva mi equipo luchando
y abanderando el nombre de nuestra ciudad…

Ejemplo de sevillanía,
familia roja y blanca del Sánchez Pizjuán
mi corazón que late gritando ¡Sevilla!
llevándolo en volandas por siempre a ganar…

Y es por eso que hoy vengo a verte,
sevillista seré hasta la muerte,
la Giralda presume orgullosa
de ver al Sevilla en el Sánchez Pizjuán.

Y Sevilla, Sevilla, Sevilla,
aquí estamos contigo, Sevilla,
compartiendo la gloria en tu escudo,
orgullo del fútbol de nuestra ciudad.

Brevi cenni storici sulla rivalità tra le due squadre andaluse:

Le due compagini si trovano agli opposti in tutti i sensi, sia geograficamente essendo il Sanchez Pizjuan nel barrio Nervion (poco distante dal centro storico) mentre il Benito Villamarinnell’Heliopolis, sia storicamente: dobbiamo andare all’inizio del XX secolo per risalire alle origini di queste due squadre, precisamente nel 1907. Il Sevilla F.C. fin dal 1890 era la squadra aristocratica della città, la massima espressione sportiva della nobiltà, mentre la seconda squadra della città nacque proprio nel 1907 con il nome Sevilla Balompié (termine coniato al fine di “tradurre” il football inglese). Pochi anni più tardi arriva l’evento storico che sancisce la netta divisione tra le due squadre, infatti nel 1914 il Siviglia scova un talento mai visto prima in città, ma il ragazzo ha un grosso difetto che la dirigenza non può non notare: è figlio di un operaio; la scissione all’interno della società è netta, non è accettabile un operaio in un club così elitario, ed una volta negato il tesseramento al ragazzo tanto talentuoso quanto povero un membro della dirigenza, Eladio Garcia de la Borbolla, decide di fondare una squadra che si unirà alla già presente Sevilla Balompié: nasce dunque il Betis Sevilla Balompié (Betis era il nome latino del fiume che scorre in città, il Guadalquivir), che poi cambierà nuovamente nome diventando definitivamente Real Betis Balompié dopo l’ottenimento del titolo onorifico offertogli da re Alfonso XIII.

Da qui, più di un secolo di odio e di scontri in campo e fuori, l’ardore di una città diviso tra ilrosso sevillista ed il verde betico.  Il Siviglia come detto è la squadra ricca e nobile della città, quella ritenuta più arrogante ed altezzosa, mentre il Betis è la squadra umile, lottatrice, che si conquista a fatica i risultati rimanendo quasi sempre all’ombra dei rivali più abituati ai trionfi e alla gloria, non è un caso che col tempo sia nato il celebre ¡Viva er Beti manque pierda! (Viva il Betis nonostante perda).
A oggi motivo di divisione di Betis e Siviglia è anche il tifo politicizzato delle due frange: di estrema destra quello dei biancoverdi dei Supporters Gol Sur e  di sinistra quello dei biancorossi dei Biris Norte.14362639_1110023562408075_8563696776540868665_o

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