Don't Miss

Riechedly Bazoer, il puma dell’Ajax VIDEO

Riechedly Bazoer, centrocampista dell'Ajax
Riechedly Bazoer, centrocampista dell'Ajax

di Filippo Razzolini | 30 novembre 2016

Riechedly Bazoer (12/10/1996)nasce ad Utrecht, da genitori di origini caraibiche, di Curaçao, e muove i primi passi nel mondo del calcio in un piccolo club della sua città, l’USV Elinkwijk, qui comincia a perfezionare la sua tecnica; il ragazzo ha più volte affermato che nel suo miglioramento ha influito in modo importante il fatto di aver giocato per le strade della città: “La mia tecnica viene interamente dal calcio in strada. Anche riguardo al fisico, perché devi essere tosto, in strada”, ha detto in passato. Nel 2006 viene individuato dagli scout del PSV, che decidono subito di inserirlo all’interno del loro vivaio. Nel club di Eindhoven si mette immediatamente in evidenza e nel 2012 attira l’attenzione del Manchester City, che lo invita in Inghilterra per un provino. I Citizens sembravano aver bruciato la concorrenza di Chelsea, ArsenalNewcastle, che da tempo erano sul ragazzo; la mamma però ritenne troppo giovane il ragazzo per trasferirsi oltremanica.Il rapporto con il PSV era però ormai agli sgoccioli e così alla fine dello stesso anno calcistico, nel 2012, Bazoer si trasferì ai rivali dell’Ajax. 
Una separazione mai digerita anche dai suoi ex tifosi, che in ogni occasione dove hanno incrociato Bazoer, gli hanno rinfacciato di aver tradito il club che l’ha scoperto per primo. Bazoer è un centrocampista completo, in grado di svolgere bene sia i compiti di copertura che d’impostazione. Perfetto come mezzala in un centrocampo a 3, ma anche da mediano può giocare senza problemi. Dotato di un fisico longilineo, non colpisce per l’eleganza nelle movenze, ma è dotato di una buona tecnica di base e di una spiccata visione di gioco, accompagnata da una notevole velocità di pensiero. Nonostante l’imponente mole, sa gestire e condurre molto bene la sfera nello stretto, i suoi dribbling in un fazzoletto di campo, sono un piacere per chi guarda. Destro naturale, sa calciare discretamente anche col sinistro. In possesso di un grandissimo lancio, può migliorare nel colpo di testa, aspetto del suo gioco che dovrebbe sfruttare di più, vista anche la sua struttura importante. Eccellente nello scontro fisico, raramente Bazoer perde un duello corpo a corpo con un avversario, in quanto possiede un’aggressività che talvolta intimidisce perfino gli avversari più esperti. In campo può crescere sotto l’aspetto del temperamento, mentre al di fuori è un ragazzo serissimo e professionale.

Nel video, alcune delle migliori giocate del ragazzo dell’Ajax

Rispondi

Il suo indirizzo e-mail non verrà pubblicatoI campi obbligatori sono marcati *

*