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PRIMERA ARGENTINA FECHA n.13

tevez

di MC&TB | 14 dicembre 2016

Questa era la giornata che tutto il mondo albiceleste aspettava: all’Antonio Vespucio Liberti, più noto come El Monumental, si affrontano le due grandi d’Argentina, il Club Atletico River Plate e il Club Atletico Boca Juniors. La solita caliente atmosfera che solo un Superclasico sa offrire accoglie le due squadre in campo, agli ordini dell’arbitro Diego Abal, sulla cui divisa è riportata una stampa celebrativa del match: i Millionarios del Muneco Marcelo Gallardo si presentano con la formazione tipo, con l’ecuadoriano Mina al centro della difesa accanto all’ex Jonathan Maidana, Leo Ponzio vertice basso del rombo di centrocampo con El Cabezon Andrès D’Alessandro a supporto della dupla d’attacco Seba Driussi – Lucas Alario, mentre gli Xeneizes del Mellizo Guillermo Barros Schelotto devono rinunciare al portiere titolare Guillermo Sara, fermato da una lussazione ad una spalla,facendo esordire in Primera il classe 96 Axel Werner, già preso dal Cholo Simeone per il suo Atletico Madrid ed in prestito al Boca; inoltre è out in attacco  El Pipa Darìo Benedetto, sostituito dalla Panterita Walter Bou, affiancato da Cristian Pavon con Carlitos Tevez a supporto. Questo potrebbe essere l’ultimo Superclasico per l’Apache, infatti dalla Cina è arrivata un’offerta lunare per l’attaccante ex Juve, si parla addirittura di 40 milioni di euro l’anno d’ingaggio, difficilmente crediamo che possa esserci un 2017 azul y oro per lui.

Parte il match ed i primi minuti vedono la solita fase di studio, rotta al 7° da un contragolpe del Boca con Tevez che serve Pavon il quale spara un destro secco, deviato in angolo da Batalla. Al 9°,su azione d’angolo, tiro di Fernandez con palla bloccata senza problemi dal giovanissimo arquero xeneize Werner. Nonostante l’impressione che il Boca sia più dentro il match, Seba Driussi si muove benissimo in appoggio ad Alario e al contempo impedisce una ripartenza veloce dell’azione del Boca, con un pressing continuo su Fernando Gago, ma al 19° si sblocca il risultato a favore degli Xeneizes, con il gol dell’ 1 a 0 siglato da Bou; tutto il merito è però da assegnare a Carlitos Tevez, che porta letteralmente a spasso l’intera difesa millionaria prima di servire l’ex Gimnasia che con un destro infila la porta di Batalla. Il River subisce il colpo e prova a reagire con una conclusione del Pity Martinez, bloccata in due tempi da Werner, ma non è altro che un fuoco di paglia, il Boca controlla agevolmente la manovra. Ci prova al 19° Driussi, di testa su cross di Moreira, ma la palla si spegne fuori, al 22° altro contropiede degli uomini di Schelotto, con Bou che lancia Tevez, anticipato da una precisa uscita da Batalla, che spedisce la sfera in fallo laterale. Poco dopo, azione insistita del Boca, con cross di Pavon, torre di Nacho Insaurralde e conclusione alta di Bou. Il River prova a rompere l’egemonia xeneize con un tiro di Fernandez al 28°, bloccato a terra da Werner e con un’azione insistita di Alario che al 30° si libera di forza di Pablo Perez, supera con un sombrero lo spaesato Santiago Vergini, trovandosi quasi a tu per tu con Werner, salvato dalla tempestiva chiusura in scivolata di Insaurralde, che devìa in corner e infatti di lì’ a poco il match svolta verso Nunez, poichè al 33° Driussi trova il punto del pari con una voleè di destro dal limite dell’area dopo una corta e maldestra respinta di Gino Peruzzi su un cross del Cabezon D’Alessandro. La Banda rinasce dopo la segnatura del suo capocannoniere e schiaccia il Boca nella propria trequarti, trovando addirittura l’insperato vantaggio al 39° con Lucas El Flaco Alario, preciso a staccare di testa al centro dell’area su un cross dalla destra di Moreira, bruciando l’immobile Vergini e con il Boca al tappeto si chiude il primo tempo, che vede il River avanti per 2 a 1.

Tutto invariato alla ripresa del match, con lo spartito degli ultimi venti minuti del primo tempo ancora negli occhi dei giocatori del Boca, infatti al 2° Driussi si invola sula fascia e serve una palla tesa ad Alario che con un tocco di destro, in anticipo sul solito assente Vergini, non trova la porta di Werner.Al 4° ci prova El Pity Martinez, ma il suo destro va fuori. All’11° il solito affondo di Driussi regala ad Alario un pallone che il giovane gioiello di Nunez gira verso la porta con una torsione di testa degna dei migliori numeri 9 della storia del furbo albiceleste, ma la palla esce di poco, con un Werner vanamente proteso in tuffo: Il Boca è rimasto sulle gambe all’azione del pari millionario, non riesce minimamente a reagire, quasi fosse pietrificato. Al 12° il giovane Werner salva dalla capitolazione gli Xeneizes con un’uscita a valanga sul Pity Martinez e finalmente, sul capovolgimento di fronte, il Boca torna ad affacciarsi dalle parti di Batalla con un tiro di Pavon, servito da Tevez, deviato in corner dall’arquero della Banda. Al 14° svolta del match: Gallardo sostituisce D’Alessandro con Rossi, cambio un pò troppo conservativo perchè El Cabezon era stato fino a quel momento il vero ispiratore della manovra, inoltre questo è l’ultimo Superclasico anche per lui, in quanto il suo prestito al River scade il 31 Dicembre e l’anno nuovo se ne tornerà all’Internacional di Porto Alegre, incredibilmente appena retrocesso nella seconda divisione brasiliana e dove troverà come allenatore l’ex romanista Zago, fresco di nomina. Quando sembra che il match possa incanalarsi sui binari preferiti dall’equipo millionario, tutto cambia improvvisamente con il pari del Boca, al minuto 16 a firma Carlitos Tevez, favorito da un’inopinata uscita di Batalla che, fuori dalla sua area, liscia completamente il pallone dopo un rilancio di Insaurralde e il successivo scambio tra Tevez e Bou, favorendo Carlito Brigante che a porta vuota deposita in rete, gelando il pubblico del Monumental. Al 20° Schelotto sceglie l’ex Genoa e Racing Centurion in luogo di Bou, di contro Gallardo si sbilancia nel tentativo di ritrovare il vantaggio, facendo uscire Martinez e gettando nella mischia l’esperto attaccante uruguagio Rodrigo Mora, con Driussi che scala sulla trequarti e proprio Mora si rende pericoloso al 23° con un colpo di testa su cross di Moreira, con palla fuori. Al 29° esce, non si capisce se per motivi tattici o per un piccolo problema muscolare, Seba Driussi e al  suo posto entra Tomas Andrade e qui finisce la partita della Banda che non vedrà praticamente più palla per il resto del match. Al 35° arriva il sorpasso degli uomini del Mellizo con una definizione da campionissimo di Tevez che, dopo aver ricevuto il pallone da Pavon, a sua volta servito da una volata sulla fascia di Centurion, piazza un fendente all’incrocio dei pali alla sinistra di Batalla, facendo definitivamente ammutolire lo stadio millionario, come già fece nel 2004 in occasione della semifinale di ritorno di Copa Libertadores. Ormai il match ha svoltato verso Calle Brandsen e, dopo un salvataggio di Peruzzi su Mina al 47°, nel terzo dei 4 minuti di recupero, Centurion firma il 4 a 2 finale, concludendo a rete di testa, scavalcando Batalla con un pallonetto, dopo un rinvio di Werner, malamente deviato da Rossi verso la propria difesa. Si chiude così un Superclasico decisamente avvincente, in cui le mosse di Gallardo non hanno convinto a pieno e in cui la classe del vero e unico campione in campo ha fatto decisamente la differenza.
Questo il bellissimo “film” del match,immagini davvero bellissime:
https://www.youtube.com/watch?v=Aoulyu5CyLs
E questo il video dei festeggiamenti post vittoria nello spogliatoio del Boca,con i giocatori che intonano i cori della Doce,, terminando con un inequivocabile “ Un minuto de silencio para River que està muerto”:
https://www.youtube.com/watch?v=wO2dA1B4Pok

La domenica del popolo azul y oro si conclude alla grande con il sorpasso intesta alla classifica a quota 28 sull’Estudiantes che resta fermo a 27, dopo la clamorosa sconfitta per 3 a 2 contro il San Martin de San Juan, nonostante la dupla di Lucas Viatri, Pincha raggiunto anche dal San Lorenzo, vittorioso sull’Union per 3 a 2 con doppietta di Cauteruccio e gol di Nico Blandi.

Questi gli altri risultati: Aldosivi – Patronato 1-1, Sarmiento – Tigre 2-0, Temperley – G. Cruz 1-0, Velez – Atl. Rafaela 2-0, Talleres – Newell’s 1-1, Gimnasia – Belgrano 1-1, Racing – Olimpo 0-2, Banfiled – Huracan 1-0, Colon – Independiente 0-2(gol del Tanque German Denis), R.Central – Lanus 1-2( gol per il granate del Laucha Acosta), Atl. Tucuman – Quilmes 3-0, Defensa – Arsenàl 2-0
CLASSIFICA:
BOCA JUNIORS 28 punti; ESTUDIANTES LP, SAN LORENZO 27 punti; LANUS, NEWELL’S OLD BOYS 25 punti; BANFIELD 24 punti; INDEPENDIENTE 22 punti; RACING CLUB 21 punti; TALLERES C, COLON 20 punti; RIVER PLATE, UNION 19 punti; PATRONATO, ATLETICO TUCUMAN 18 punti; TIGRE, GODOY CRUZ 17 punti; SARMIENTO J, QUILMES 16 punti; OLIMPO, GIMNASIA Y ESGRIMA LP 15 punti; ATLETICO RAFAELA, DEFENSA Y JUSTICIA, SAN MARTIN SJ, VELEZ SARSFIELD 14 punti; TEMPERLEY 13 punti; ROSARIO CENTRAL 12 punti; BELGRANO, ALDOSIVI 10 punti; HURACAN 8 punti; ARSENAL 5 punti.

CLASSIFICA PROMEDIO:
30° posto: ATLETICO RAFAELA coefficiente 0,910
29° posto: TEMPERLEY coefficiente 1,000
28° posto: OLIMPO coefficiente 1,064
27° posto: SARMIENTO J, HURACAN coefficiente 1,067

CLASSIFICA MARCATORI:
DRIUSSI (river plate) 9 reti; BENEDETTO (boca juniors), CAUTERUCCIO (san lorenzo), LUNA (tigre), SILVA (banfield) 7 reti.

 

 

Vi lasciamo come sempre con tutti i gol della fecha n 13 di questa primera davvero avvincente.
https://www.youtube.com/watch?v=SeozU-7LG3A&t=124s

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