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PRIMERA ARGENTINA 9FECHA

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di MC&TB | 9 novembre 2016

Passano le giornate e le posizioni al vertice iniziano a delinearsi sempre di più: questo weekend 2 match in particolare attiravano l’attenzione , lo scontro tra River ed Estudiantes e il Clasico de Barrìo tra San Lorenzo e Huracan.

La capolista Estudiantes andava a far visita ai Millionarios, per l’occasione sul campo neutro del Palacio di Parque Patricios(casa dell’ Huracan), causa l’occupazione del Monumental da parte dei Guns ‘N’ Roses impegnati nel loro tour mondiale di reunion: la squadra di Vivas vedeva il debutto tra i pali del terzo portiere stagionale, Sappa, e a centrocampo il tecnico si presentava con il giovanissimo classe 97 Ascacibar in luogo del più esperto classe 79 Rodrigo El Chapu Brana, mentre il River di Gallardo con il tandem offensivo più prolifico d’Argentina, composto da Lucas Alario e Seba Driussi, supportati alle loro spalle dal Pity Martinez e dal Cabezon Andrès D’Alessandro, mentre in difesa, complici alcune assenze, il Muneco schierava Leo Ponzio “alla Mascherano” ovvero centrale difensivo. I primi 20 minuti sono di ampio studio tra le due squadre, anche se il River dà maggiori segnali di proposizione della manovra, mentre l’Estudiantes rimane in attesa nella propria metà campo,anche se la prima occasione nitida è proprio del Pincha, che coglie una traversa con Solari su cross del talentissimo Carlos Auzqui. Il River non ci sta e piano piano prende in mano il pallino del gioco grazie, soprattutto, alla stupenda prova  tecnica e da grande trascinatore del Cabezon D’Alessandro, vero fulcro della manovra della Banda, cosìcche al minuto 30 un suo cross trova la testa di Alario, con palla fuori di poco e al 31° un suo tiro di sinistro si spegne non lontano dalla porta di Sappa. Il Pincha prova a reagire e si rende pericoloso su rinvio dello stesso Sappa, spizzato di testa da Damonte, con palla che arriva ad Auzqui che con una velocità incredibile stoppa e tira verso la porta avversaria,mandando il pallone non lontano dalla traversa della porta difesa da Batalla, erede della bandiera Marcelo Barovero, volato in Messico al Necaxa. La supremazia della Banda trova il suo sbocco realizzativo al 41°, con un rigore trasformato da Alario, per fallo del Chavo DeSabato su Mayada e così si chiude la prima frazione di gioco. Alla ripresa dei giochi, il River si presenta ancora carico e con il Pity Martinez sfiora il raddoppio con un cross deviato sul palo, ma al 13° il difensore della Banda Moreira commette un grave errore in fase di disimpegno, consentendo al neo entrato Vargas di crossare sul secondo palo dove Auzqui, di testa, trafigge Batalla per l’ 1 a 1. Nei successivi minuti, il River prova a rendersi pericoloso con il difensore ecuadoriano Mina che di testa sfiora il gol e con Moreira che, nel tentativo di effettuare un cross, colpisce la parte alta della traversa, ma non succede più nulla, a parte la solita girandola dei cambi, tra i quali segnaliamo l’ingresso nel River dell’ex viola Marcelo Larrondo, prelevato dal Rosario Central, pertanto al Tomàs Duco finisce in parità per 1 a 1.
Queste delle bellissime immagini del match e del suo “contorno”:

Domenica andava in scena uno dei Clasicos più calienti, infatti al Pedro Bidegain “Nuevo Gasometro”, si sfidavano i padroni di casa del San Lorenzo e gli acerrimi rivali dell’Huracan, da poco allenati dal carismatico e folkloristico Ricardo Caruso Lombardi, protagonista di una incredibile salvezza del Cuervo anni orsono. L’equipo azul grana di Aguirre si presentava con la formazione collaudata, beneficiando del rientro rispetto al match di Sudamericana del Cabezon Fernando Belluschi, fresco di convocazione in nazionale da parte del Paton Edgardo Bauza, mentre nel Globo Caruso Lombardi decide, un po’ a sorpresa, di tenere in panchina il suo uomo più tecnico, Daniel El Rolfi Montenegro, in luogo dell’ex Inter e Palermo Mariano Gonzalez,a supporto dell’unica punta, l’ex Union Jeronimo Barrales. I primi 25 minuti scorrono via senza sussulti, con le due squadre bloccate a centrocampo, ma al 27° la partita cambia volto grazie al gol di Cauteruccio che porta in vantaggio il Cuervo: un contropiede micidiale, generato da una punizione dell’Huracan, con il numero 7 azulgrana che si fa quasi 80 metri di campo palla al piede praticamente indisturbato, facilitato anche dalla mancata chiusura di Bogado. Nemmeno il tempo di rifiatare che subito il Globo sfiora il pari con un colpo di testa di Pussetto,tolto letteralmente dalla porta da un’incredibile parata di Torrico ai limiti della fisica. Il primo tempo non regala altre emozioni e la ripresa inizia sulla stessa falsa riga, ma al 7° viene concesso un generoso penalty al Santo per un fallo di mano giudicabile in maniera involontaria: mette tutti d’accordo il capitano El Gordo Nestor Ortigoza che sbaglia uno dei pochissimi rigori in carriera, merito anche del portiere dell’Huracan Marcos Diaz. Un minuto dopo un cross sbilenco di Mas colpisce la traversa dello stesso Diaz, ma la partita prende la svolta definitiva tra il 12° e il 16°, quando nel Globo entra, al posto dell’ectoplasma Gonzalez, il Pato Patricio Toranzo, lider maximo del centrocampo, il quale dopo un minuto viene espulso, in quanto una sua “camminata” su Belluschi, nel tentativo di evitarlo dopo un contrasto, viene giudicata come gioco violento, con un’interpretazione probabilmente troppo fiscale, secondo noi. Al 16°, con l’Huracan in 10, il San Lorenzo raddoppia con Blanco il quale, dopo una rimessa in gioco di Diaz, sfrutta il grande lavoro di Blandi e, tagliando dalla fascia destra verso il centro, si libera per il tiro che batte Diaz. Da qui alla fine si vedono solo gli uomini di Aguirre, guidati sugli spalti dal tifo incessante della Gloriosa Butteler, che concludono il Clasico sul 2 a 0 portandosi a 18 punti, 5 in meno della capolista Estudiantes e alla pari con il Boca, vittorioso 3 a 0 a La Plata sul Gimnasia con una dupla di Benedetto e gol di Pavon e il Newell’s fermato sul 2 a 1 al Cilindro dal Racing, grazie a una dupla di Gustavo Bou.
Qui le belle immagini del Clasico,comprensive di interviste pre e post(caldissime) partita e soprattutto della stupenda festa dei giocatori del San Lorenzo con i propri tifosi:
https://www.youtube.com/watch?v=RxxiOrt55Bg
Di seguito gli altri risultati: Temperley – Olimpo 0-0, Quilmes – G. Cruz 1-0, Sarmiento – Lanus 1-2( a segno per il Granate El Pescador Josè Sand e El Laucha Lautaro Acosta), Colon – Arsenàl 1-0(gol partita dell’ex Boca e Catania Pablo Ledesma), San Martin – Velez 2-0, Banfield – Atl. Rafaela 1-1(il solito Tanque Silva a segno per il Taladro), Tigre – Belgrano 2-1, Talleres – Patronato 1-0, R.Central – Independiente 0-0, Aldosivi – Defensa 0-0 , Atl. Tucuman – Union 1-1
e tutti i gol della fecha…
https://www.youtube.com/watch?v=GP1AlF2WAxM15003272_1332960686735165_2424424222306876723_o

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