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PRIMERA ARGENTINA 25ma fecha

bambole nob

di MC&TB | 23 maggio 2017

Le attenzioni di tutti gli sportivi argentini erano rivolte alla Bombonera, dove gli uomini di Schelotto, reduci dalla dura lezione ricevuta dal River, affrontavano nel big match della giornata un Newell’s, reduce anche’esso da una sonora batosta nel Clasico contro il Central: il Boca ha risposto presente, vincendo per 1 a 0 con gol del Pipa Darìo Benedetto, portandosi a quota 52 punti e distanziando los Leprosos di 7 lunghezze.

Per voi, abbiamo seguito il match della diretta inseguitrice degli azul y oro, vale a dire il San Lorenzo de Almagro che, al Pedro Bidegaìn, più conosciuto come El Nuevo Gasometro, riceveva l’Aldosivi, formazione di Mar del Plata, impegnata nella lotta per non retrocedere. Per questo match, il tecnico del Cuervo Aguirre operava un mini turnover, rispetto alla formazione che in settimana aveva eliminato il Flamengo nell’ultimo turno della fase a gironi di Libertadores, pertanto in porta spazio a Nicolàs Navarro, in difesa all’ex Newcastle Fabricio Coloccini, a centrocampo al Pichi Mercier e all’ex Genoa e Fiorentina Alberto “Tino” Costa e in attacco all’ex Tigre ed Inter Rubèn Botta, mentre per il Tiburon, allenato dall’ex attaccante del Ciclòn Walter Perazzo, segnaliamo la presenza nell’undici di partenza di Pablo El Payaso Luguercio, esperto attaccante classe 82, ex Estudiantes e Racing.

Dopo una prolungata fase di studio, la prima occasione è di marca azulgrana con Nico Blandi il quale, dopo una punizione di Tino Costa, deviata dalla barriera, s’inventa una cilena che finisce la sua corsa non lontana dalla porta difesa da Vega. Al 20° ci prova lo stesso Tino Costa che, su assist del Pocho Cerutti, tenta lo shoot di sinistro con palla alta sopra la traversa; ormai la formazione di Aguirre ha in mano il pallino del match, mentre gli uomini di Perazzo aspettano soltanto di poter ripartire di contragolpe ed arrivano al 23° alla conclusione con Medina, che con un destro incrociato sul secondo palo impegna Navarro. Da rimarcare, nel Santo, il lavoro di grande sacrificio sulla fascia sinistra di Botta, il quale però arriva di conseguenza poco lucido in zona offensiva, così come l’attenta regia a centrocampo di Tino Costa. Al 42° occasione per il Cuervo con Blandi che, in scivolata su cross di Botta, arriva in ritardo nell’impatto con la sfera, spedendo alto ed al 46° lo stesso attaccante ex Boca manda sull’esterno della rete un colpo di testa su cross di Rojas, chiudendo di fatto la prima frazione di gioco.

Il match riprende con gli stessi effettivi del primo tempo ma con Aldosivi più pimpante che già al 4° si rende pericoloso con un contropiede di Medina, che però si allunga troppo la sfera, concludendo così alle stelle. AL 10° doppio cambio nella file del San Lorenzo, con gli ingressi del Pipi Romagnoli e del Perrito Barrios in luogo di Tino Costa e Botta ma al 19° arriva clamorosamente il sorprendente vantaggio dell’Aldosivi con Alegre che, su azione d’angolo battuto da Miracco, ribadisce in rete una respinta di Navarro su un colpo di testa del Payaso Luguercio. In pratica, la squadra di Aguirre termina qua il proprio incontro, non riuscendo minimamente a presentare un’adeguata controffensiva, reduce forse dall’immane sforzo profuso nel match di Libertadores, così la squadra di Perazzo espugna il Nuevo Gasometro, mettendo in cascina 3 preziosissimi punti in chiave Promedio.

Il San Lorenzo rimane fermo a quota 46, venendo scavalcato a quota 48 dal River, in assoluto la squadra più on fire del momento, che passa a La Plata con il Gimnasia per 3 a 0 con le segnature dei soliti Driussi e Pity Martinez, in aggiunta alla definizione del talentissimo ex Estudiantes, quindi particolarmente animato in questo match, Carlos Auzqui, a quota 45 resta fermo anche il Banfield, surclassato per 3 a 0 da un vivace Atletico Tucuman, mentre a quota 44 troviamo l’Estudiantes, caduto rovinosamente a Bahia Blanca, contro l’Olimpo, per 3 a 1, il Colon battuto 3 a 0 dal Temperley e l’Independiente che, grazie anche ad un gol del talentissimo Ezequiel l’Indiesito Barco, sconfigge per 2 a 1 l’Huracan, inoltre segnaliamo la dirompente vittoria del Rosario Central che al Gigante de Arroyito asfalta per 4 a 1 il malcapitato Racing di Darìo Cocca.

Gli altri risultati: Belgrano – Patronato 1-1; Lanus – Atl. Rafaela 2-0; Sarmiento – Talleres 1-4; Tigre – San Martin 1-1; Union – Arsenàl 0-1; G. Cruz – Velez 3-0; Quilmes – Defensa 0-2
CLASSIFICA:
BOCA JUNIORS 52 punti, RIVER PLATE* 48 punti; SAN LORENZO 46 punti; NEWELL’S OLD BOYS, BANFIELD 45 punti; INDEPENDIENTE*, ESTUDIANTES LP, COLON 44 punti; RACING CLUB 42 punti, ROSARIO CENTRAL 40 punti; LANUS 39 punti; TALLERES C, DEFENSA Y JUSTICIA* 37 punti; GIMNASIA Y ESGRIMA LP, GODOY CRUZ 34 punti; ATLETICO RAFAELA 33 punti, ATLETICO TUCUMAN* 31 punti; OLIMPO*, TEMPERLEY 30 punti; UNION 29 punti; VELEZ SARSFIELD 28 punti; PATRONATO 27 punti; SAN MARTIN SJ 26 punti; TIGRE 25 punti; HURACAN 24 punti; ALDOSIVI 23 punti; SARMIENTO J, QUILMES 22 punti; BELGRANO 19 punti; ARSENAL* 17 punti.

*: RIVER PLATE, INDEPENDIENTE, DEFENSA Y JUSTICIA, ATLETICO TUCUMAN, OLIMPO, ARSENAL 1 partita in meno.

CLASSIFICA PROMEDIO:
30° posto: SARMIENTO J coefficiente 0,971
29° posto: ATLETICO RAFAELA coefficiente 1,000
28° posto: QUILMES coefficiente 1,044
27° posto: TEMPERLEY coeficiente 1,070

CLASSIFICA MARCATORI:
DRIUSSI (river plate) 16 reti; BENEDETTO (boca juniors) 15 reti; SAND (lanus) 14 reti; ALARIO (river plate), SCOCCO (newell’s old boys) 12 reti.

Prima di lasciarvi con tutti i gol della giornata vi offriamo la visione del video della “pioggia di bambole”  nello stadio del Rosario Central, dal 2009 a oggi infatti il Newell’s ha vinto un solo Clásico contro il Central e per questo durante Rosario Central-Racing i tifosi Canallas, per festeggiare la vittoria nel derby della scorsa settimana, hanno lanciato in campo delle bambole di bambini vestiti con la maglia del Newell’s: in Argentina e in tutto il SudAmerica, quando vinci sempre contro una rivale e sei avanti nella statistica degli scontri diretti si dice che sei il suo papà, il fattore “paternidad” ha molto peso e risalto nelle rivalità tra tifosi e quelli del Central non hanno perso occasione per ricordarlo agli odiati cugini e rivali.

 

E ora tutti i gol della fecha…
https://www.youtube.com/watch?v=ZVIYFKRabsc

Un pensiero lo rivolgiamo ad un grandissimo sportivo argentino che, nella notte tra Lunedì e Martedì ha, probabilmente, chiuso la propria carriera agonistica; stiamo parlando del grandissimo talento di Bahia Blanca, Emanuel “Manu” Ginobili, classe 1977, reduce con i suoi San Antonio Spurs dall’eliminazione nella finale della Western Conference Nba, per mano dei Golden State Warriors.

 

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