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PRIMERA ARGENTINA 11ma FECHA

pipa benedetto2

di MC&TB | 30 novembre 2016

Weekend intenso per il Futbol Albiceleste e, più in generale, per lo sport argentino, con tutta la nazione in festa per la prima storica vittoria in Coppa Davis della selezione guidata dal grande tifoso xeneize Juan Martin Del Potro. Nel calcio, due erano le sfide clou, lo scontro del Nuevo Gasometro tra San Lorenzo e Boca Juniors e il Clasico di Avellaneda tra Racing e Independiente.

Il Clasico tra azul grana e azul y oro vede opporsi il San Lorenzo, reduce dalla cocente delusione dell’eliminazione nella semifinale di Copa Sudamericana patita ad opera dei brasiliani del Chapecoense,formazione praticamente scomparsa nella tragedia che li ha colpiti mentre si recavano in Colombia per la gara di andata (http://www.bernardobrovarone.it/tragedia-si-schianta-laereo-della-chapecoense/ ), e il Boca che arriva ancora deluso dal pari interno contro il Rosario Central, che ha lasciato strascichi disciplinari per l’irriverente esultanza di Teo Gutierrez, costata a Centurion l’espulsione e la conseguente squalifica; lo stesso Centurion, nella giornata di sabato, protagonista di una presunta aggressione subita, insieme a un cugino, da parte di un tifoso del Racing.
afaI due tecnici, Aguirre e Barros Schelotto, si affidano agli undici tipo, con il Santo schierato con il consueto 4-2-3-1 che prevede Nico Blandi, ex del partido insieme al difensore centrale Matias Caruzzo, vertice offensivo, sostenuto da Blanco , Cauteruccio e il Cabezon Fernando Belluschi, mentre il Boca vara un possibile 4-3-1-2, con il rientro di Fernando Gago a centrocampo, Nacho Insaurralde al posto dell’infortunato Fernardo Tobio e Carlitos Tevez leggermente arretrato alle spalle del tandem Benedetto – Pavon. La partita ha inizio sotto il consueto e incessante tifo della Gloriosa Butteler, cuore pulsante dell’hinchada azul grana, ma dopo appena 90 secondi il Santo deve provvedere già al primo cambio, con Coloccini costretto a uscire per un guaio muscolare e lasciare il posto al giovanissimo Zalazar. Fasi iniziali di studio,interrotte all’8° da una punizione di Tevez bloccata senza difficoltà da Torrico e da una conclusione di Benedetto che termina alta. Nonostante il maggior possesso palla, il San Lorenzo crea pochissimo e al 21° il match svolta verso Calle Brandssn con il gol del Pipa Darìo Benedetto per il vantaggio xeneize: Gago smarca Tevez che verticalizza per l’attaccante ex Arsenàl de Sarandi, il quale frena bruscamente per evitare Caruzzo e con un tocco morbido dal limite dell’area scavalca Torrico. Nemmeno 2 minuti e Benedetto deve uscire per un risentimento muscolare, lasciando il campo alla Panterita Walter Bou, che dopo neanche 2 minuti raddoppia, approfittando di un disimpegno errato del giovane Zalazar. Mazzata incredibile per il Santo che arriva ad effettuare il primo tiro in porta solamente a 38° con Seba Blanco, tiro parato da Sara, ma il Boca resta sempre pericoloso e con Tevez, nel primo dei tre minuti di recupero, sfiora la terza marcatura con un gran tiro ben parato da Torrico, ma al 47° si sveglia il Ciclon che accorcia le distanze con un gol del solito Cabezon  Fernando Belluschi, smarcato da un tocco del fino ad allora evanescente Nico Blandi, imbeccato a sua volta da un passaggio di Blanco e così si chiude il primo tempo sul 2 a 1.

Ad inizio secondo tempo, il Boca pare davvero poter chiudere la partita a suo piacimento, imbastendo azioni ficcanti che però non vedono mai degne conclusioni verso la porta di Torrico, anzi rischia di subire il pari con una bomba di Cauteruccio che si stampa all’incrocio dei pali della porta di Sara. Al 14° Aguirre gioca la carta del Pocho Ezeqiuel Cerutti al posto di Blandi, con il conseguente spostamento di Cauteruccio a punta centrale, ma la manovra xeneize continua imperterrita con Gago assoluto padrone del centrocampo e Pablo Perez, solo davanti a Torrico, sfiora il tris .Il Santo non si dà per vinto e sempre con Cauteruccio, lanciato da Blanco, sfiora il pari con un’azione che lo porta a tu per tu con Sara, che però devìa in angolo. Man mano si affievolisce la spinta del Cuervo, che prova sempre a sfondare centralmente, trovando un baluardo insormontabile nell’ex Newell’s e meteora al Verona Santiago Vergini, così la partita si trascina stancamente al termine, non senza un altro cambio per infortunio muscolare, che vede uscire il sempre devastante sulla fascia destra azul y oro Gino Peruzzi uscire in luogo di Lisando Magallan, per cui gran colpo del Boca che vince per 2 a 1, sale a quota 22 e approfitta del primo stop dell’Estudiantes, sconfitto per 3 a 2 dal Banfield con le reti per il Taladro del solito Tanque Silva, del Mago Walter Erviti e della meteora ex Palermo Mauricio Sperduti.
https://www.youtube.com/watch?v=VT7w586ujmk

Al secondo posto a quota 24, a -2 dalla vetta, si piazza il Newell’s che stende il Colon al Cementerio de Los Elefantes per 2 a 1, con i gol di Prediger e della Fiera Maxi Rodriguez. A quota 21, il San Lorenzo è raggiunto dal Racing che nel Clasico, giocato al Cilindro, schianta l’Independiente per 3 a 0, grazie a una prestazione monstre di Lisandro Lopez, autore di una dupla e dell’assist per l’altra marcatura di Gustavo Bou.
https://www.youtube.com/watch?v=nKKHRbgBMq8

Tengono botta a quota 19 anche il River, vittorioso per 1 a 0 al Monumental sull’Huracan di Caruso Lombardi grazie a una marcatura del capo cannoniere Seba Driussi e il Lanus che vince 3 a 1 contro il Temperley con i soliti timbri del Laucha Acosta e del Pescador Sand.

Questi gli altri risultati: Talleres – Arsenal 0-0, Tigre – Quilmes 3-0, R. Central – Olimpo 1-1, Atl. Tucuman – Belgrano 0-0, Aldosivi – Velez 0-0, Sarmiento – G. Cruz 2-2, Defensa – Patronato 1-2, Gimnasia – Union 1-1, S. Martin – Atl. Rafaela 0-3.
E ora i gol della fecha e altre belle immagini della giornata:

https://www.youtube.com/watch?v=pxYDLDHgRDs

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