Don't Miss

PRIMERA ARGENTINA 10ma FECHA

teo

di MC&TB | 22 novembre 2016

Ritorna il campionato di Primera Division con la 10a giornata: nell’anticipo del sabato la capolista Estudiantes si sbarazza del Colon con un gol del solito Lucas Viatri  mantenendo pertanto la vetta con 26 punti, alle sue spalle, il San Lorenzo e il Boca Juniors erano impegnati nei match clou di giornata, il Santo al Libertadores de America contro l’Independiente e gli Xeneizes alla Bombonera contro il Rosario Central.

Diego Aguirre, tecnico degli azulgrana , vara il solito massiccio turn over in vista del ritorno della semifinale di Copa Sudamericana, con i soli titolarissimi Mas e Belluschi(ancora squalificato in coppa) in campo dall’inizio e Lavandina Bergessio unico terminale offensivo: per il Diablo Rojo, El Mariscal Gabriel Milito risponde con la formazione tipo, in cui spicca il laterale sinistro ex Banfield Nicolas Tagliafico e l’ala Emiliano Rigoni, quest’ultimo a supporto del delantero uruguagio Diego Vera, mentre in panchina si accomodano tre ex del campionato italiano, quali l’ex Torino Sanchez Mino, l’ex Parma Cebolla Rodriguez e l’ex Atalanta German El Tanque Denis. Neanche il tempo di studiare i rispettivi starting eleven che il Santo passa in vantaggio dopo 30 secondi: El Pichi Mercier verticalizza per Montoya, il quale suggerisce l’assist per il movimento di Bergessio che supera il portiere Campana e a porta vuota deposita in rete il pallone dell’1 a 0. Scosso dall’improvviso svantaggio, il Diablo si riserva nella metà campo del Ciclòn e all’8°, il promettente classe ‘99 Ezequiel Barco impegna per ben 2 volte nel giro di pochissimi secondi il portiere Navarro. Sul capovolgimento di fronte, il Cabezon Fernando Belluschi prova la soluzione personale ma spara alto e qua incomincia una fase di stanca della partita, almeno come emozioni, che vede però l’Independiente a controllare la manovra. Al 33° un’azione di Rigoni sulla sinistra mette in ambasce la difesa  di Aguirre, ma il successivo tiro di Benitez viene respinto dalla schiena di Vera, al 37° lo stesso Vera lancia Rigoni che, nel tentativo di stoppare il pallone, effettua un tiro che rischia di infilare la porta di Navarro. Al 41° si complicano i piani del Cuervo perchè Lavandina Bergessio deve abbandonare il terreno di gioco per un infortunio, facendo spazio al talentissimo classe 98 Tomas Conechny, che si piazza alle spalle di Avila, il quale sale come punta unica e così termina la prima frazione di gioco.
https://www.youtube.com/watch?v=HM8NtfBU-d0

Alla ripresa delle ostilità, il Santo rientra con lo stesso atteggiamento di attesa avuto nel primo tempo, ma al 10° rischia di approfittare di un contropiede 3 contro 2,con Avila che sbaglia l’ultimo passaggio verso Conechny e al 13° beneficia di un rigore per un netto fallo dell’ex Lanus, El Martiano Jorge Ortiz, su Belluschi: lo stesso Cabezon si presenta dagli undici metri, ma il suo tiro è deviato dall’uruguagio Campana, che mantiene in linea di galleggiamento il Diablo. Al 16° doppio cambio per Milito, con gli ingressi del Tanque Denis per Vera e di Sanchez Mino per Rigoni: subito l’ex Toro e Boca si prende la scena con una serie di discese sulla fascia sinistra, una delle quali porta al tiro Ortiz, con palla bloccata terra da Navarro. Al 23° lo stesso Ortiz lancia dalla propria trequarti verso l’area, il Tanque Denis si eleva e di testa bacia la parte superiore della traversa della porta azulgrana. Al 28° è il turno dell’uruguagio Cebolla Rodriguez che prende il posto di Ortiz, mentre nel Santo esce Merlini ed entra Salazar, ma al 31° la partita prende definitivamente la via di Boedo, perchè con un contropiede micidiale imbastito da Conechny, Avila conclude in porta trovando l’opposizione di Campana, il quale deve però capitolare sul successivo tap in di Belluschi, che vale il 2 a 0. A nulla vale il gol del 2 a 1 con un cabezazo del Tanque Denis e, dopo 4 minuti di recupero, termina il match al Libertadores de America con la vittoria del San Lorenzo per 2 a 1, che sale al secondo posto a quota 21, insieme al Newell’s che grazie al solito e decisivo Nacho Scocco impone lo stop al River, mentre a 19 sale il Boca, bloccato sull’ 1 a 1 alla Bombonera dal Central del Chacho Coudet, grazie ai  gol del sempre più incisivo Dario Benedetto e dal pari siglato dal Pescador Teofilo Gutierrez, protagonista di un’esultanza altamente provocatoria, inneggiante al  suo passato mllionario, che ha scatenato gli animi di tutti i giocatori e che ha poi visto lo stesso attaccante colombiano espulso, insieme a Centurion del Boca.
https://www.youtube.com/watch?v=8pLOjw2zCeE

A quota 18 il Racing di Zielinski pareggia 1 a 1 contro l’Huracan, mentre a 17 si trovano le 2 outsider Colon e soprattutto Talleres de Cordoba, vittorioso per 1 a 0 a Rafaela contro l’Atletico: da segnalare anche il 3 a 1 del Banfield al Viaducto di Sarandì, con un gol del sempre presente Tanque Silva e la marcatura di un altro delantero di riferimento come El Chino Carlos Luna, che però non ha evitato la sconfitta al Tigre per 2 a 1 sul terreno del Godoy Cruz Antonio Tomba.

Gli altri risultati: Velez – Defensa 2 – 1, Lanus – Atl. Tucuman 1 – 0, Union – Temperley 2 – 1, Quilmes – Aldosivi 1 – 0, Belgrano – Sarmiento 1 -2, Olimpo – Gimnasia 0 – 0 , Patronato – San Martin 3 – 0
CLASSIFICA:
ESTUDIANTES LP 26 punti; SAN LORENZO, NEWELL’S OLD BOYS 21 punti; BOCA JUNIORS 19 punti; RACING CLUB 18 punti; TALLERES C, COLON 17 punti; RIVER PLATE, LANUS, INDEPENDIENTE, QUILMES, GODOY CRUZ 16 punti; UNION 15 punti; TIGRE, PATRONATO, GIMNASIA Y ESGRIMA LP 13 punti; ROSARIO CENTRAL, OLIMPO, ATLETICO TUCUMAN, ATLETICO RAFAELA 11 punti; SAN MARTIN SJ 10 punti; SARMIENTO J, TEMPERLEY, VELEZ SARSFIELD 9 punti; HURACAN, DEFENSA Y JUSTICIA 8 punti; BELGRANO, ALDOSIVI 7 punti; ARSENAL 3 punti.

CLASSIFICA PROMEDIO:
30° posto: ATLETICO RAFAELA coefficiente 0,906
29° posto: TEMPERLEY coefficiente 0,982
28° posto: SARMIENTO J coefficiente 1,000
27° posto: OLIMPO coefficiente 1,053

CLASSIFICA MARCATORI:
DRIUSSI (river plate) 7 reti; AYOVI’ (godoy cruz), BENEDETTO (boca juniors), LUNA (tigre), SILVA (banfield) 6 reti.

 

 

E ora i gol della fecha

e lo show di Teo alla Bombonera, 12 anni dopo lo show di Carlitos Tevez al Monumental e non molto diverso da un’altra esultanza dissacrante del suo attuale allenatore, Coudet, durante un River – Newell’s nel 1999.
https://www.youtube.com/watch?v=QxlJv-mXzLM

Rispondi

Il suo indirizzo e-mail non verrà pubblicatoI campi obbligatori sono marcati *

*