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Portieri che n’hai?

Bernardo Brovarone sigaretta

di Bernardo Brovarone | 2 settembre 2016

La vicenda portieri in casa Fiorentina e’ davvero curiosa e incomprensibile, oltre che a questo punto particolarmente rischiosa. Tatarusanu resta il titolare della Viola, dietro di lui il giovane Lezzerini, portiere giovane con basi interessanti ma ancora certamente acerbo e con pochissima esperienza di campo. Raccontano di un Paulo Sousa conquistato dal suo talento e voglioso di verificarne le capacità nelle amichevoli estive, con squadre di spessore internazionale, cosa che puntualmente accade. Risultato? Cose buone e altrettante meno buone. Ma la vera sorpresa è che di fronte a una totale mancanza di disponibilità per intervenire sul mercato e per risolvere priorità in altri ruoli, si decida di andare ad acquistare a tre milioni di euro, ribadisco tre milioni di euro, un giovane ragazzone polacco di belle speranze, presentato come il nuovo Donnarumma salvo poi essere accantonato in un angolino in attesa di una futura maturazione. Il mercato va avanti e Lezzerini subentrando al titolare Tatarusanu contro il Chievo sfodera pure una prestazione di tutto rispetto, salva il risultato in due occasioni e dimostra comunque di avere delle qualità. Lo dico subito a me il ragazzo non intriga più di tanto, sensazioni tutte mie, ma non vedo in lui questa grande sicurezza, insomma non mi convince. Nel frattempo Tata dopo l’infortunio con il Chievo dovrà stare dieci giorni a riposo. Il Direttore cosa fa? Intavola una trattativa con l’Atalanta  in extremis nelle ultime ore di mercato, cercando di acquisire il giovane Sportiello, portiere vero a mio avviso, nazionale under 21 italiano, ma la negoziazione risulta difficoltosa e intrecciata e l’operazione non va. Adesso Corvino racconta di una trattativa mai esistita, il buon Pedullà conferma gli incontri ripetuti fra lui e Riso agente del giocatore, la situazione è davvero grottesca e c’è solo da augurarsi che dentro quello spogliatoio tutti questi spifferi di mercato sfiorino le anime dei tre ragazzoni e non condizionino il futuro di chi dovrà difendere i pali della Viola. Resta una pagina incomprensibile di un mercato che di spiegazioni logiche proprio non ne ha, salvo l’ottenimento del vero Grande Obiettivo, pareggiare il disavanzo di bilancio e qui siamo i Campioni d’Europa, pronti a ganar El Mundial!

8 commenti

  1. Tutte le volte che Lezzerini abbozzava un’uscita, mi prendevo una pasticca di coramina…

  2. Il problema non è il Corvo…..ma il buon Gnigni ottimo “marcatore”………..altrimenti l’ex Poggibonsi Sportiello sarebbe arrivato.

  3. Anche Beto fu pagato 3 milioni e avevi Boruc è ancora Frey che era fuori ma c’era, e anche lì in quel caso la priorità non era il portiere visto il mercato e la stagione 2011 e poi 2012…..eppure poi Neto due anni dopo era il fenomeno…..allora calma e gesso!

  4. Corvino non si smentisce mai. Tra Diks e Dragowski ha speso 6 milioni di euro. Se tra tutti e due mettono insieme 10 presenze in campionato pago da bere

  5. Zero logica come spesso succede caro bera.vogliamo parlare anche delle altre traytative portate avanti?ti saltano jovetic e obiang e improvvisamente ti senti coperto in.quei ruoli?mah..x gli acquisti accontanati ormai parliamo di storie vecchie che vanno da allenatore in allenatore da direttore in direttore diciamo che questa gestione fiorentina e sempre un film gia VISTO

  6. Comunque, in allenamento si vede che Drago ha del potenziale enorme. Gli ho visto fare cose tra i pali incredbili. A mio avviso è un predestinato.

  7. Scrivi in maniera splendida..un salutone

  8. 3 portieri e cercarne un quarto, per poi rimanere con quei tre. Il Drago pagato 3 milioni e si preferisce Lezzerini.Tutto molto bello

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