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Lato B

Serie B

di Antonio Frati | 23 settembre 2016

In Serie B, dopo cinque giornate domina la neo promossa Cittadella guidata da mr. Roberto Venturato, alla prima esperienza nel campionato cadetto. Già secondo di Mondonico e Iaconi, Venturato la scorsa stagione ha portato alla promozione il Cittadella dalla Lega Pro vincendo il campionato con 11 punti di vantaggio sulla seconda. Vero è che la rosa per quel campionato era di tutto rispetto soprattutto in attacco, con Sgrigna, Coralli, Bonazzoli, Litteri e Gerardi, il miglior attacco del Girone A. Lo slancio che ha portato i veneti alla promozione diretta senza i play off, non sembra essersi fermato in questa stagione da neo promossa in B, tendenza questa, sempre più frequente nel campionato cadetto degli ultimi anni, come se fosse più importante l’entusiasmo e lo slancio di un gruppo rispetto alla categoria. Molte retrocesse dalla Serie A hanno più difficoltà di chi arriva dalla categoria inferiore. Cinque vittorie su cinque, 13 gol fatti e 5 subiti sono un bottino forse insperato ma sicuramente meritato fino ad oggi. Venturato ed il suo 4-3-1-2, vero marchio di fabbrica, finora non ha lasciato scampo agli avversari. Il nucleo storico riconfermato, qualche prestito dalla Primavera delle grandi come Valzania, classe ’96 dall’Atalanta e buon metronomo davanti alla difesa. Un perfetto mix di onesti mestieranti di categorie anche inferiori e giovani rampanti quasi sconosciuti. Il brasiliano Lucas Chiaretti che passa con disinvoltura dalla regia davanti alla difesa a fare il trequartista, punte rapide e veloci che si adattano anche qualche metro più indietro come Arrighini. Litteri che non perde il vizio del gol affiancato anche da Luca Strizziolo in prestito dal Pordenone. Tanto per capire quello che stanno facendo questi ragazzi all’inizio di questa stagione il valore della rosa nel suo complesso era dato a non più di 6 milioni di euro, il più basso delle Serie B, quasi quattro volte meno delle retrocesse dalla Serie A, Carpi, Verona e Frosinone, date sopra i 20 milioni. I prossimi incontri e soprattutto gli scontri contro avversari più probanti, ci diranno se Venturato e il suo mix perfetto resterà un’effimera sorpresa o diventerà una seria candidata al doppio salto in due anni. Intanto i complimenti veri sono d’obbligo. Al secondo posto in classifica staccato di cinque punti dal Cittadella c’è il Verona che dopo aver assorbito lo shock di una brutta retrocessione, pagato anche lo scotto di una sconfitta contro una neo promossa come il Benevento, sembra essersi messo a correre come la sua rosa e i suoi splendidi tifosi meritano di fare. Nelle ultime due gare infatti i ragazzi guidati da Fabio Pecchia hanno fatto 6 punti, con sei gol fatti e due subiti. Bessa, Pazzini e Valoti iniziano a girare e l’Hellas sarà per forza di cose fra le maggiori candidate alla promozione diretta in Serie A, con una rosa importante per la categoria, con uomini come Romulo, J.Gomez, Maresca e Siligardi. Le altre retrocesse dalla A, Frosinone e Carpi stentano ancora a calarsi in questo campionato lungo e combattuto, ma anche loro riusciranno a trovare la strada per lottare per i primi posti nel proseguo della stagione. Altre sorprese vengono ancora dalla Lega Pro come il Benevento, ancora imbattuto. Allenati da Baroni, i giallorossi campani stanno affrontando con lo spirito giusto la categoria superiore, aiutati da un ottima rosa con Ciciretti, Puscas, Falco e diversi prestiti come Venuti e Bagadur dalla Fiorentina, Chibsah dal Sassuolo, Falco dal Bologna e l’ottimo Cragno, interessantissimo portiere classe ’94 dal Bologna. Bene anche l’altra neo promossa, il Pisa. Seppur fra mille ostacoli soprattutto di natura finanziaria che un giorno sembrano essere risolti e quello dopo addirittura peggiorati, l’avventura di Gennaro “Ringhio” Gattuso in Serie B sembra partita davvero col piede giusto, almeno sotto l’aspetto  strettamente calcistico. Otto punti frutto di due vittore e due pareggi, miglior difesa e  peggior attacco con un gol subito e due segnati, terza piazza al pari di Frosinone, Bari ed Entella, sono un bottino di tutto rispetto per i toscani. Bari ancora in fase di rodaggio come è anche normale che sia in un campionato con 42 giornate, ma la rosa veramente importante e il solito Maniero in attacco (3 dei suoi 4 gol hanno portato 6 degli otto punti dei pugliesi) investono LA Bari di favorita d’obbligo per la promozione in Serie A. Delude finora lo Spezia, il Trapani di Serse Cosmi (un po’ ridimensionato dal mercato estivo con qualche cessione di troppo non rimpiazzata a dovere), il Cesena di Drago forse troppo imbottito di prestiti e di primavera, il Novara di mr. Boscaglia e il Brescia di Cristian Brocchi. Per tutte queste compagini c’è comunque la consapevolezza che si può cambiare volto alla stagione trovando le risorse all’interno delle rispettive rose, costruite più per lottare per il vertice che per le posizioni in cui si trovano oggi. C’è tutto il tempo ancora per farlo, la stagione in B è quasi infinita e saranno otto in tutto le formazione coinvolte per la promozione, due direttamente e una che uscirà vincentte fra le altre sei partecipanti ai play off. Infine davvero male finora il cammino dell’Avellino fanalino di coda, del Latina, della Salernitana, del Perugia e della Pro Vercelli, tutte quante destinate a lottare per evitare la retrocessione in Lega Pro se non cambieranno veramente registro. Due-tre sconfitte per ciascuna, per ora non possono certamente far pensare ad un campionato di altro tipo.

Antonio Frati

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