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Metti la marcia e via…

Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

di Bernardo Brovarone | 8 settembre 2016

Che s’ha a fischiare i’ carcio d’inizio o si dehe stare dell’attro a vedere i gran premi che paiono bombe di Lexotan o quelle mattonate nelle palle delle qualificazioni ai Mondiali Russia 2018. S’ha bisogno di maglie viola in codesti manti erbosi, s’ha bisogno dei caffèini alle 14.45 con le palpitazioni e le mani sudate, s’ha bisogno di vociare qualcosa a Sousa o al Tomovic di turno al quarto secondo del primo tempo… s’ha bisogno di’ vociare, s’ha bisogno d’incazzarsi, s’ha bisogno di godere, s’ha bisogno di amare…..s’ha bisogno della Fiorentinaaaaaaaaaa……ci sono ventimila anime che hanno certificato il loro incondizionato amore verso la Viola attraverso una tessera di abbonamento con la speranza di non essere delusi e di godersi una stagione piena di sorprese e di soddisfazioni, così al buio, senza vedere ne’ sentire. Ci sono i ragazzi della Fiesole, che attraverso un comunicato,e certamente altrettante tessere di abbonamento, hanno manifestato la loro delusione e il loro risentimento nei confronti di una proprietà a loro modo di vedere fredda, ingenerosa, priva di sentimento e soprattutto di chiarezza, e chiamata questa volta a risposte genuine, limpide e possibilmente risolutive. C’è una larga fetta di città’ che fa fatica a comprendere cosa realmente stia accadendo, dove si voglia andare a parare, cosa stia realmente passando nella mente dei proprietari della Fiorentina. C’è un allenatore che dovrà dare segnali chiari e determinati, da lui un po’ tutti ci aspettiamo un cambio di direzione deciso, una conferma delle qualità inizialmente espresse e poi perdute per strada, un riavvicinamento morale e pratico a uno spogliatoio che ne ha tremendamente bisogno, la sua proposta di gioco necessita a mio parere di una crescita costante e marcata, ma soprattutto di una maggiore variabilità nella gestione dei dei calciatori in campo, certe caratteristiche specifiche vanno sapute sfruttare al massimo e non soffocate da moduli senza significato alcuno. La partita di domenica mi riporta alla mente una serata che mi fece sognare e godere tanto, il 2-5 di Pepito e Marione, duro’ pochissimo, ci fermammo subito, ripartiamo da lì’ e creiamo qualcosa di bello, lo avete nelle corde, fatelo per chi vi porta nel cuore, indossate le maglie più belle del mondo, fuori l’orgoglio e inzuppatele di amore ….

 

2 commenti

  1. Pura verità! C’è proprio bisogno di Fiorentina! Ma secondo te per quali meccanismi tattici Sousa non fa giocare Tello nel suo ruolo ?Un motivo ci sarà

  2. Che dire……… GRANDDDEEEEEEE!

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