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Jesus Vallejo, la nuova perla del Real Madrid VIDEO

Jesus Vallejo, ai tempi del Real Saragozza
Jesus Vallejo, ai tempi del Real Saragozza

di Filippo Razzolini | 9 novembre 2016

Jesus Vallejo Lazaro (5/01/1997) nasce a Saragozza e cresce nel vivaio della squadra della propria città. Nella stagione 2014-2015 esordisce con la prima squadra del Real Saragozza, senza passare nemmeno attraverso la squadra B del club, ma effettuando un salto dalle giovanili alla Seconda Divisione spagnola. Diventa ben presto titolare inamovibile nella difesa dei “Los Blanquillos” e impressiona per le sue qualità. Il ragazzo ovviamente entra a far parte prima della Nazionale Under 16, quindi dell’Under 17 e 19, ed ha già debuttato in Under 21, nonostante abbia soltanto 19 anni. Al termine della stagione successiva, Vallejo viene acquistato dal Real Madrid per 5 milioni di euro, e i “Blancos” lo girano subito in prestito in Bundesliga, all’Eintracht Francoforte, perchè possa fare esperienza collezionando un minutaggio rilevante, in un campionato perfetto per crescere, e pieno di giovani. Il giovanissimo spagnolo ha già conquistato la fiducia dei compagni e del mister croato Niko Kovac, che stravede per lui, e sta ben figurando nei rossoneri, protagonisti di un grande inizio di stagione a pari punti col Borussia Dortmund, a ridosso della zona Europa League. Non che nel Real Madrid i giovani non trovino spazi, il club però preferisce inserire in prima squadra prodotti già testati, come ad esempio è stato per Dani Carvajal, cresciuto nella cantera Merengue, è stato riportato a Madrid solo dopo essere stato venduto al Bayer Leverkusen (lasciato partire per €5m e ricomprato per €6.5m) e visto all’opera in Bundesliga. E lo stesso discorso vale per Alvaro Morata, poco considerato a Madrid, ma diventato un giocatore importante con la Juventus, e riportato alla base. Fisico atletico e scattante, senso della posizione naturale, Jesus Vallejo è un difensore centrale che si distingue per la capacità di leggere la giocata avversaria e la calma e la freddezza con cui gioca, cosa che lo fa sembrare ben più maturo di un diciannovenne. Veloce e bravo nell’anticipo, discreto colpitore di testa, possiede inoltre una buona reattività sullo stretto ed un piede educato che gli permette di avviare la manovra dalla retroguardia con passaggi precisi. Abile in marcatura, difficile da superare nell’uno contro uno, non è altissimo ma sa essere una minaccia sulle palle inattive. In grado di giocare sia in una difesa che in una a 3, ed all’occorrenza anche da terzino destro. In prospettiva sicuramente un difensore di grandi potenzialità, con tanti margini di miglioramento.

Ecco un paio di video che mettono in mostra le qualità del giovane difensore centrale spagnolo:

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