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In giro per l’Europa

Europa

di Antonio Frati | 6 settembre 2016

Insieme alla Serie A italiana sono partiti anche gli altri principali campionati europei, la Premier League inglese, la Bundesliga tedesca, la Ligue 1 francese e la Liga spagnola.

200px-Bundesliga2Il campionato tedesco riparte da dove era finito, cioè dal dominio pressoché assoluto del Bayern di Monaco che ha travolto in casa per 6-0 il Werder Brema. Finita l’era Guardiola, passato al Manchester City, tocca al nostro Carlo Ancelotti  proseguire il cammino dei bavaresi, magari con una particolare nuova veste europea per cercare di riportare a Monaco la Champions League dopo le ultime tre vittorie spagnole con Real Madrid (di Ancelotti appunto) e Barcellona. Apre Xabi Alonso, poi la doppietta di Lewandowski. Lahm e Ribery arrotondano il risultato e ancora Lewandowski chiude il match su rigore, portandosi il pallone a casa con la sua personale tripletta.  Bella vittoria in trasferta ad Agusta del Wolfsburg per 2-0, in gol il trequartista Didavi e nel finale chiude la contesa lo svizzero-cileno Ricardo Rodriguez. Di misura e in casa il successo del Borussia Dortmund di mr. Tuchel, 43 anni, al secondo anno a Dortmund dopo l’era Klopp ed ex tecnico del Magonza, squadra che il destino gli ha voluto riservare subito contro alla prima giornata. Ci pensa Aubameyang con un doppietta a regalare la vittoria di giallo-neri, inutile alla fine il gol dell’ottimo giapponese Yoshinori Muto, classe 1992, alla prima esperienza europea. Rocambolesca, sofferta, ma alla fine meritata la vittoria dell’Herta Berlino di mr. Dardai in casa contro il Friburgo. Herta che passa in vantaggio con il centrale di centrocampo ceco Darida a metà ripresa, pareggio al 93° minuto del Friburgo con Hofler di testa su calcio d’angolo. Quando tutto sembrava finito ecco al 96° il gol del centravanti Schieber, che dopo una mischia in area trova la zampata vincente facendo esplodere l’Olympiastadion di Berlino.  Deludente il Bayer Leverkusen che perde seppur di misura in trasferta a Monchengladbach. Dopo l’illusorio pareggio dell’interessante attaccante finlandese Pohjanpalo (1994), ci pensa infatti Stindl a portare a casa il bottino pieno all’85° minuto. Brutta sconfitta anche per lo Shalke 04 che perde in trasferta a Francoforte contro l’Eintracht per 1-0. Vince il Colonia in casa per 2-1 contro il Darmstadt e pareggi infine per l’Amburgo contro l’Ingolstadt (1-1) e per l’Hoffenheim in casa per 2-2 contro il Lipsia della Red Bull, che va sotto due volte ma che non cede e trova il pari al 90° con l’ottimo attaccante austriaco Sabitzer. Nella prossima giornata da segnalare Shalke 04-Bayern Monaco, Wolfsburg-Colonia e Lipsia-Dortmund.

Premier_League_Logo_2016In Premier League tre le squadre a punteggio pieno dopo tre turni: le due di Manchester (City e United) e il Chelsea. Lo United di Mourinho dopo i tre gol in due partite del neo acquisto Ibrahimovic, vincono a fatica fuori casa contro L’Hull City al 92° grazie a Marcus Rashford. Stesso cammino per Sergio Aguero appaiato a Zlatan in vetta alla classifica cannonieri, ma all’asciutto nella terza giornata di Premier. Nonostante questo, ci pensano Sterling con una doppietta e Fernandinho a piegare il West Ham che aveva accorciato le distanze con Michael Antonio. Ottimo inizio di campionato dunque anche per Pep Guardiola nella sua nuova avventura inglese. Bene anche il Chelsea di Antonio Conte, partito col piede giusto e che riesce finora a mandare in gol molti più uomini delle altre formazioni di testa. Nelle prime due partite sono arrivate due vittorie per 2-1, nell’ultima casalinga invece un secco 3-0 al neo promosso Burnley. In grande forma per i Blues il solito Diego Costa, Eden Hazard e Batshuayi. Stentano i neo campioni di Premier del Leicester di Claudio Ranieri, complice forse un mercato che ha indebolito la rosa dei miracoli. Dopo la sconfitta della prima giornata, il pareggio per 0-0 nella seconda in casa contro l’Arsenal, arriva finalmente la prima vittoria della stagione contro lo Swansea grazie alle reti firmate da Vardy e Morgan. La sensazione è che per il Leicester sarà veramente un compito arduo ripetere le gesta dello scorso anno, soprattutto con la Champions League di mezzo. Prima vittoria anche per l’Arsenal di Wenger che grazie a Cazorla, Sanchez e Oezil piegano in trasferta lo Watford. Ma 4 punti con 6 gol fatti e 5 subiti in tre gare sono un bottino troppo magro per chi vuol avere delle velleità per tenere il passo delle capoliste. Bel quarto posto dell’Everton  di Ronald Koeman con 7 punti, squadra tignosa che segna poco ma che subisce anche pochi gol. Come Leicester ed Arsenal anche i 4 punti del Liverpool di Klopp fanno abbastanza rumore,  soprattutto dopo la prima vittoria in trasferta a Londra contro i Gunners. La sconfitta con il neo promosso Burnley resta difficilmente spiegabile davvero. Ancora imbattute Tottenham e Middlesborough, appaiate in classifica con 5 punti. Nella prossima giornata spicca il derby di Manchester fra United e City, ed un interessante Liverpool-Leicester.

Logo_de_la_Ligue_1Grande equilibrio il Ligue 1 francese, dopo le ultime quattro stagioni dominate dal PSG, questà è sicuramente la principale novità. I parigini orfani di Ibrahimovic, dopo aver vinto le prime due gare contro Bastia e Metz, cadono nel Principato di Monaco sotto i colpi di Joao Moutinho e Fabinho. Accorcia Edinson Cavani, ma non basta al PSG per evitare la prima sconfitta (3-1 il finale)e il sorpasso in vetta alla classifica proprio da parte del Monaco. Monegaschi in testa e imbattuti con Guingamp e Nizza, quest’ultime due per ora le belle sorprese d’avvio stagione del massimo campionato francese, con Nizza che alla fine del mercato estivo si aggiudica anche le prestazioni di Mario Balotelli, forse l’ultima occasione per l’attaccante italiano di non finire anticipatamente una carriera che sembrava destinata a ben altri risultati. Domina la classifica cannonieri il solito Alexandre Lacazette, già in gol sei volte in tre giornate col suo Olympique Lione. Una tripletta alla prima giornata, una doppietta alla seconda e il gol nell’ultimo turno, hanno fruttato sei punti, ma non sono bastati all’OL per evitare la brutta e netta sconfitta fuori casa col modesto Digione, in trasferta per 4-2. A soli tre punti dalla vetta insieme all’OL a testimoniare il grande equilibrio della Ligue1, troviamo anche il Caen, il Metz e il Bordeaux dell’ottimo uruguagio Diego Rolan. Deluse e un po’ attardate finora sia Olympique Marsiglia (dopo un’estata più che travagliata) e Saint Etienne. Dopo tre giornate sono ben 14 le formazioni in soli tre punti. Nel prossimo turno interessanti le sfide fra PSG-St. Etienne, Lione-Bordeaux, Lille-Monaco e Nizza-Marsiglia.

LaLiga_Santander.svgIn Spagna nella Liga, solite conferme di Real Madrid e Barcellona alle quali si aggiunge il Las Palmas di Quique Setien, in testa dopo due giornate a punteggio pieno assieme alle due rivali storiche. Nelle Canarie sono approdati diversi calciatori, tra i quali K.P. Boateng e Livaja, vecchie conoscenze del calcio italiano e che stanno già lasciando il segno nel campionato spagnolo assieme a Nabil El Zhar. Due gol a testa per i tre calciatori del Las Palmas. Stenta l’Atletico del “Cholo” Simeone, un solo gol fatto e uno subito per i due pareggi fin qui ottenuti, discreto avvio anche per il Siviglia formato europeo, che cerca quest’anno conferme, gradini e gerarchie da salire. Difficile pensare che possa inserirsi per la lotta al titolo nella Liga, ma gli uomini di Sampaoli vantano una rosa di tutto rispetto e un calcio oramai consolidato che permette ai vari Luciano Vietto (doppietta alla prima giornata), Sarabia (trequartista del ’92), l’ex palermitano Franco “El Mudo” Vazquez di trovarsi a meraviglia. Aspettando gli inserimenti di Nasri e Ganso e Joaquin Correa, ex Sampdoria. Ultimo a zero punti il Valencia, due soli punti sopra il Villareal. Ancora presto dopo solo due giornate comunque per parlare di bocciate o promosse. Nella prossima giornata l’unico match che desta interesse è Siviglia-Las Palmas.

Antonio Frati.

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