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In giro per l’Europa

Europa

di Antonio Frati | 13 settembre 2016

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In Premier League resta solo una squadra a punteggio pieno, il City di Guardiola che espugna l’Old Trafford in un tiratissimo derby di Manchester contro lo United di Mourinho. Un 1-2 esterno deciso tutto nella prima frazione di gioco, con uno splendido gol di De Bruyne che infila in velocità su spizzata di Iheanacho (giovanissimo attaccante nigeriano del 1996) la statica difesa dei Red Devils e inchioda all’angolino un incolpevole De Gea. I ragazzi terribili di Guardiola non danno tregua nella prima mezz’ora allo United e inevitabile arriva il raddoppio ancora con un’azione di De Bruyne che calcia in porta colpendo il palo interno a De Gea battuto, sulla ribattuta arriva ancora Iheanacho che incredulo e solo ribadisce in rete. Nel finale del primo tempo ci prova il portiere del City, Claudio Bravo a riaprire il match con un uscita sciagurata regalando il pallone a Zlatan Ibrahimovic (4 gol in quattro turni) che ringrazia a modo suo del regalo. Nella ripresa botta e risposta delle due squadre, qualche occasione per parte, ma il risultato non cambia più. Il derby di Manchester va al City dunque, che resta solo in vetta alla classifica. Frena il Chelsea di Antonio Conte, a cui non basta la doppietta di Diego Costa per avere la meglio in trasferta nello scontro con un altro allenatore italiano, Francesco Guidolin, manager dello Swansea. 2-2 il finale di gara. Vola l’Everton che raggiunge i Blues al secondo posto in classifica con uno splendido 0-3 corsaro a Sunderland, grazie all’hattrick in undici minuti della ripresa di uno scatenato Lukaku che si porta il pallone a casa. Prima ed importante vittoria fuori casa per lo Watford di Walter Mazzarri contro lo West Ham a Londra. Gli Hammers illudono con la doppietta del solito Michael Antonio ma che non basta per regalare alla propria squadra la vittoria. Sotto 2-0 infatti, lo Watford si scatena nella ripresa segnando ben 4 gol in poco più di venti minuti davanti all’attonito pubblico di casa. Bene il Liverpool, apparso addirittura straripante contro il dimesso Leiceser di Claudio Ranieri. I campioni in carica crollano ad Anfield Road sotto i colpi di Firmino (doppietta), Mane e Lallana. Non basta il solito Vardy autore del gol dell’2-1. Sette gol subiti in quattro incontri sono un brutto campanello d’allarme per il Leicester già lontano otto lunghezze dalla capolista Man City. Bella vittoria infine per il Tottenham che dilaga in trasferta con un perentorio 0-4 sul campo dello Stoke City. Doppietta per l’attaccante coreano Heung-Min Son, il gol di Kane e di Dele Alli (classe ’96) fanno salire gli Spurs di mr. Pochettino al quinto posto anche grazie alla miglior reparto difensivo con soli 2 gol subiti. Nel prossimo turno da gustare sicuramente Chelsea-Liverpool e Watford-Manchester United.

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Secondo turno di Bundesliga, con il Bayern di Carlo Ancelotti che vince con un secco 2-0 sul campo dello Schalke grazie ai gol di Lewandowski e del giovane centrocampista Kimmich (’95). Otto gol fatti e zero subito, forse non sono ancora una sentenza, ma sicuramente dicono molto sull’incontrastata leadership dei bavaresi nel proprio campionato. Tiene il passo l’Herta Berlino che vince contro l’Ingolstadt in trasferta, in gol Ibisevic e Schieber per i ragazzi di mr. Dardai. Prima vittoria per il Bayer Leverkusen grazie alla tripletta casalinga dello scatenato bomber finlandese Pohjanpalo, classe 1995, che spenge le velleità dell’Amburgo andato in vantaggio nei minuti iniziali con Bobby Show Wood. Brutta sconfitta per il Dortumnd che perde nel finale a Lipsia. Ci pensa il centrale di centrocampo del ’95 Naby Keita al’89° a stendere il Borussia D. e regalare il primo successo alla squadra della Red Bull. Perde il Werder Brema in casa con l’Augsburg, pareggio infine nel match fra Mainz e Hoffenheim in un rocambolesco 4-4 finale, in cui spiccano le doppiette di Pablo De Blasis per il Mainz, i due gol di Mark Uth e il pareggio finale dell’ungherese Szalai. Nella prossima giornata da vedere forse solo Herta Berlino-Schalke 04 e Hoffenheim-Wolfsburg.

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Nella Liga spagnola, giunta alla terza giornata, fa notizia e sensazione la sconfitta casalinga del Barcellona contro l’Alaves. Barca che lascia fuori dall’inizio Iniesta, Messi e Suarez. I tre entrano a quasi mezz’ora dalla fine ma non riescono ad incidere. Per l’Alaves segnano il brasiliano Deyverson, pareggia momentaneamente il Barca con Mathieu in apertura di secondo tempo e infine decide l’incontro l’esterno sinistro Ibai Gomez. Ne approfitta subito il Real Madrid per restare solo in cima alla classifica con un perentorio 5-2 fra le mura amiche contro i malcapitati di turno, l’Osasuna di mr. Martin. I gol di Ronaldo, Danilo, Sergio Ramos, Pepe e Modric spengono il match a mezz’ora dal termine, mentre i due gol segnati da Riera e Garcia negli ultimi 20 minuti rendono forse meno terrificante la domenica dell’Osasuna. Iniza a carburare anche l’altra grande di Madrid, l’Atletico di Simeone. Vittoria di goleada a Vigo contro il Celta per lo 0-4 finale grazie a Koke, la doppietta di Griezmann e il gol di Correa. Per i colchoneros anche la miglior difesa della Liga insieme al Villareal che trova la prima vittoria sul terreno del Malaga. In gol per il sottomarino giallo Jaime Costa e l’italiano Nicola Sansone, al suo primo centro spagnolo. Vittoria con brivido per il Siviglia che all’89° era sotto di un gol contro il Las Palmas in casa. Un calcio di rigore di Sarabia e il gol del canterano classe ’96 Carlos Fernandez per la rimonta definitiva dopo il gol iniziale di Tana, fa esplodere il Sanchez Pizjuan al quarto minuto di recupero. Terza piazza per lo Sporting Gijon che batte in casa il Leganes per 2-1. Una doppietta del vecchio marpione Ruben Castro (1981) e dell’ex Fiorentina Joaquin, danno la prima vittoria all’altro Siviglia, il Real Betis di Gustavo Poyet che espugna il Mestalla al 92° minuto dopo l’illusoria rimonta dei valenciani con Rodrigo e Garay. Per Castro anche la vetta della classifica cannonieri con 4 gol in tre turni. Nel prossimo turno Real Madrid e Barcellona in trasferta, rispettivamente contro Espanyol e Leganes.

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In Ligue 1 francese, grande equilibrio dopo il dominio assoluto del PSG delle ultime stagioni. Vola il Monaco che strapazza il Lille in trasferta per 4-1. Per i monegaschi a segno Sidibe, Traore, Fabinho e l’ex capitano granata Glik che chiude una gara forse mai davvero in discussione. Monaco al primo posto in classifica seppur in coabitazione con il Nizza. In Costa Azzurra grande entusiasmo per la vittoria in rimonta contro il Marsiglia a cui non bastano Thauvin e Gomis su rigore per imporsi a Nizza. Ci pensano un redivivo Mario Balotelli autore della sua prima doppietta in Francia e a tre minuti dallo scadere Cyprien, ad incendiare l’Allianz Riviera. Stecca ancora il PSG dicevamo, che va prima in vantaggio su rigore di Lucas Moura, ma viene poi beffato al 93° da Robert Beric per il St Etienne. Per i parigini solo un punto in due gare. Bella vittoria del Bordeaux a Lione contro un OL alla seconda secca sconfitta consecutiva. I girondini vanno sotto col gol nei primi minuti di gioco dell’interessantissimo franco-ruandese Aldo Kalulu (classe ’96), ma poi vincono meritatamente grazie alle reti di Malcom, Sertic e di Jeremy Menez per l’1-3 finale. La vera sorpresa in Ligue 1 si chiama Metz. Tre vittorie e una sconfitta che valgono il secondo posto in campionato per la squadra di Mr. Hinschberger. Nell’ultimo turno il Metz espugna Nantes con la tripletta del turco-francese Mevlut Erdin autore già di 5 gol, uno in meno del capocannoniere Lacazette a secco nell’ultimo turno di campionato. Ancora imbattuto il Guingamp (1-1 col Montpellier), vince infine il Rennes in casa contro il Caen con i gol di Said e Prcic. Nella prossima giornata, la quinta, Marsiglia-Lione, Monaco-Rennes e Montpellier-Nizza i match clou.

In Europa è già tempo di coppe con la Champions League che riapre i battenti proprio stasera. Da seguire senz’altro e con interesse martedì PSG-Arsenal, Dinamo Kiev-Napoli e PSV-Atletico Madrid. Mercoledì da non perdere invece Tottenham-Monaco, Juventus-Siviglia e Real Madrid-Sporting Lisbona.

Antonio Frati.

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