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Il soldato viola a San Siro

baggio

di Bernardo Brovarone | 7 settembre 2016

Avevo finito il car a Diano Marina da poco, un mese di calvario, mai lo avrei immaginato così rigido e insopportabile. Certo, una caserma di fanteria, a Novara, dove esistono solo risaie, zanzare e poco altro, concedetemi la battuta, non potrà mai essere un parco divertimenti ma neanche quella specie di vuoto assoluto, colmato solo da un’unica sollecitazione emozionale ….LA NOIA….e la noia comunque alla lunga smuove pure qualcosa dentro di te, provi ad uscirne, cerchi alternative, cerchi distrazioni, cerchi amicizie, ma il contesto comunque tu la voglia mettere resta sempre la caserma Passalacqua di Novara. Mi ricordo che per perdere qualche ora di fureria, dove ci schiacciavo dieci ore al giorno, mi proposi pure al Padre cappellano per fare la cresima, mi avrebbe comunque comportato qualche pomeriggio di ritiro in una chiesetta in centro e la possibilità di respirare aria nuova, lontano da marescialli sergenti tenenti cazzi e mazzi vari. Ricordo che quella mattina condividevo la cerimonia insieme a due amici napoletani, anzi uno era di Avellino, avranno avuto si e no trenta quaranta persone a carico giunte dalla Campania, praticamente un altro spicchio di esercito italiano, io ero solo come un cane, neanche un’ombra che mi accompagnò da Padre Fabrizio. In questo quadro desolante e di una tristezza epica, chiamai da una cabina telefonica completamente invasa da zanzare la mia ragazza a Firenze, Chiara, e decidemmo insieme di andare a San Siro a vederci Milan Fiorentina. Mi presentai dentro San Siro a petto nudo con bretelle sciarpa viola jeans rotti e capelli rasati a zero, sarò stato si e no 40 kg compresi gli abiti, parevo un lampione di viale Matteotti. Ma quel giorno io non lo dimenticherò mai. Era settembre ’87, era la Fiorentina di Robertino e Ramon Diaz, eravamo tanti viola, c’era un caldo da paura, eravamo abituati in quei tempi a prendere costantemente gli schiaffi a San Siro, parlo di campo chiaramente ma in quel caso il pericolo era anche il fuori campo, la Fossa non scherzava proprio per niente.Ma quel pomeriggio la Viola fece un partitone, battemmo il Milan a San Siro, dando praticamente spettacolo. Ricordo benissimo che nel momento del gol di Baggio sotto la nostra curva avevo la Chiara seduta sulle mie spalle, non era pesantissima, aveva un culo meraviglioso e sodo, ma la reggevo bene, evidentemente anche volentieri….Roby si inginocchiò sotto di noi, alzo’ le mani al cielo regalandoci un sorriso dei suoi, quello che fece innamorare una città intera, quello che lego’ questo ragazzino di Vicenza anche a una parte dei ragazzi della Fiesole che avevano con lui un rapporto privilegiato e di amicizia autentica. Uscimmo da San Siro fuori di testa,estasiati… la Chiara torno’ a Firenze ,beata lei, io mogio mogio recuperai la mia Polo bianca e imboccai di nuovo Via Novara direzione Caserma Passalacqua…rientrai in quelle quattro mura odiatissime, a urlare la mia gioia ai miei compagni del terzo scaglione ’87, fiero come poche altre volte in vita mia, quel pomeriggio segno’ profondamente il mio cuore viola, quella festa a San Siro rigenero’ pure l’anima di un soldatino depresso che cercava la sua Firenze ovunque e non la trovava, la Fiorentina mi restituì l’odore della mia città, il sapore delle nostre storiche lotte viola ….quella fu epica ….

8 commenti

  1. Grande Bera…io a SSrio 3 presenze…la tripletta di Bati (1-3), un pessimo 1-0 per loro a Gennaio 2009, e la lezione di calcio con la prima di Montella…ancora 1-3…vero quando esci coi 3 punti sei esaltato…!

  2. Presente

  3. Tu sei un poeta!!!!!!

  4. Bello sei Bera..ci passo spesso davanti a quella caserma…e tutte lè vorte mì viene in mente chè tù eri lì dentro..ahahahah..

  5. ‘c’ero pure io e ti battevo la stecca dall’alto di un 3° / 85

  6. C ero pure io Bernardo….ero in esilio dal 1981 e per me era la partita piu’ sentita….e mi sa che a quei tempi ancora ci si vedeva al t.c. Cinquale in estate ….un abbraccio

  7. Berna sei anche tu un Genio Pionere del 178 battaglione Ticino di Novara ? Un i posso credere ma gli indizi fanno intravedere cio…….fammi sapere

  8. Nel primo tempo ci negarono un rigore poi Baggio dipinse un capolavoro…

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