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Il ritorno del figliol prodigo

Corvino-Conferenza-Stampa-Moena

di Matteo Bellini | 18 ottobre 2016

Pantaleo Corvino se ne andò nel marzo 2012, dopo una roboante sconfitta per 0-5 in casa contro la Juve, chiunque tra i tifosi viola, all’annuncio del suo addio esultò.

Lasciò una rosa ridotta all’osso, che comprendeva 8 giocatori di proprieta per un valore totale di 50-60 milioni, tanto per fare un esempio, Lijaic dopo il terzo round con Delio Rossi valeva zero euro e non lo voleva neanche il Pescara neopromosso.

Nella sua prima esperienza, inoltre, nonostante sia da tutti chiamato il mago delle plusvalenze è riuscito incredibilmente a perdere tantissimi giocatori a zero, come Montolivo e Mutu, tanti altri venduti tardi e sottovalore come Frey e Gilardino, l’unica vera e reale plusvalenza fatta è Felipe Melo, il resto delle cessioni, se leviamo gli ammortamenti, presenta il segno meno nella differenza tra costo di acquisto e ricavo di vendita; la scellerata gestione tecnica di Corvino ha portato un disastro economico che ti ha portato ad avere la mancanza di liquidità; e tecnico, che abilmente Prade e Macia, coadiuvati da Montella avevano rimesso in piedi, ricreando un parco giocatori di proprietà, riaprendo un ciclo a costo zero, che ti ha portato in un estate a passare dal 13esimo al 4 posto.

Corvino ha fatto buoni mercati solo quando aveva la disponibilità economica, poter comprare Jovetic 18enne a 10 milioni(da bilancio non sono 8, ma 10, più commisioni) nella storia della Fiorentina non è capitato tante volte, come Lijaic 17enne a 7 milioni, senza dimenticare, che molti giocatori sono venuti a Firenze convinti da Cesare Prandelli(Frey, Mutu e Gilardino su tutti).

Al contrario di quanto elencato sopra, quando il budget di mercato è stato ristretto, ed ha dovuto “inventare”, siamo passati dal giocarci un ottavo di champions a lottare per la salvezza nel giro di 365 giorni, grazie all’acquisto in rapida sequenza di campioni come Felipe, Bolatti, D’Agostino, Lazzari e Kharja, ed è proprio questo che non capisco, lo avevi già avuto in casa, sapevi quello che aveva combinato in un mercato a zero euro, perché riproporlo?

Tutt’oggi viene insignito con lo pseudonimo di mago di Vernole, il re della plusvalenza…. Quando nella sua carriera Fiorentina l’unica plusvalenza è stata come già detto, Felipe Melo.

Jovetic e Nastasic li hanno venduti altri, non lui; quest’estate abbiamo venduto Alonso ad una cifra esorbitante, sono rimasto stupito, gli faccio i miei complimenti, anche se qualche dubbio mi resta, come procede la querelle Salah? Tutto bloccato o si va avanti?

Nonostante tutto, quest’estate al momento della sua nomina, gli è “stata lanciata la volata” da tantissimi giornalisti, dal “è tornato per vincere un trofeo”, al “il ritorno di un vero uomo di calcio”, ad oggi si può dire che siamo tornati dove ci aveva lasciato, a lottare per la salvezza, ad acquisti consoni al suo valore, e senza scendere ad analizzarli tutti, mi limito a riportare le sue parole dopo l’acquisto di Olivera “non è colpa mia se non lo conoscete”.

Delle sue parole, e supercazzole, come amiamo definirle a Firenze, ne eravamo stufi, e non ci mancavano per niente, perderlo era stata una liberazione, farlo tornare è stato l’ennesimo oltraggio Dellavalliano a questa città.

L’ultima risposta, alla domanda di una compiacentissima inviata Sky nuoce gravemente all’intelletto di una persona:

Inviata di Sky:

Dopo l’importante mercato estivo non siete delusi?
Corvino :
No, la Fiorentina ha perso solo due volte in dieci partite, veniva da una sconfitta e oggi non ha perso.

Siamo 14esimi!!!

Via, basta, ma che abbiamo fatto di male?

In tutto il mondo non c’era un altro direttore sportivo? Carli a 10 km da qui?

Eppure la sua carriera parla per lui, Casarano, Lecce, Fiorentina, 4 anni fermo, Bologna….

Dicano, che sia stato ripreso anche per ricucire lo strappo con la tifoseria, infatti si notano moltissimi allenamenti a porte aperte, i giocatori lasciati ai tifosi…. Che cosa ha fatto anche qui?

L’unica cosa che vedo, è tanta compiacenza nei suoi confronti, da tante, troppe parti, e nuovamente, le colpe saranno fatte ricadere su altri, come già successo con Mondonico, Prandelli e Montella, certo che anche noi tifosi siamo proprio boccaloni…..

 

Matteo Bellini

8 commenti

  1. Finalmente qualcuno che rompe questo ingiustificato cerchio sacro che con torna Corvino!
    Non si doveva ripartire con un nuovo progetto?!
    Allora per me era il seguente: un direttore sportivo emergente con idee fresche e sguardo rivolto a giovani italiani magari pescando tra i migliori giocatori della serie b da affiancare ai titolarissimi ripartendo con entusiasmo!
    Invece…solita minestra riscaldata e neppure tanto buona!

  2. Finalmente qualcuno che rompe questo ingiustificato cerchio sacro che contorna Corvino!
    Ma non si doveva partire con un nuovo progetto?
    E allora per me era il seguente: un direttore sportivo emergente con idee fresche e per i rinforzi sguardo a giovani italiani magari anche attingendo a giocatori migliori della serie b da affiancare ai titolari ripartendo con entusiasmo!
    Invece…minestra riscaldata e neppure tanto buona comprata alla solita Fiera dell’est!

  3. Analisi impeccabile: la leggenda metropolitana di Corvino è largamente una creazione della stampa amica.
    Unica cosa: Felipe fu pagato caro e acclamato dalla piazza perché, al tempo, uno dei centrali difensivi più quotati. Si presentò anche bene. Poi fu travolto dalla fine della stagione Prandelli indotta dalla Braccini con il solito braccio armato di Cognigni.

  4. Se il principio di autorità va a farsi benedire, se un popolo perde inevitabilmente la fiducia in chi dovrebbe condurlo, se ogni atto di chi conduce origina retropensieri negativi sulle sue qualità e strategie, nulla, se non un MIRACOLO CASUALE, potrebbe ricostituire, almeno parzialmente, l’equilibrio fisiologico della struttura. Agenti della dissoluzione, che sono parte ntegrante dell’organismo fisiologico, lavorano costantemente per annientarne l’essenza e la funzionalità. Predicatori di morte lavorano per il transito dall’organico all’inorganico. Insomma, diciamola tutta, se i Della Valle e Cognigni, che hanno troppe volte violato i principi irrinunciabili del’accordo col Tao, vogliono sopravvivere e far sopravvivere la propria struttura fisiologica, devono imparare a convivere con il cancro e le numerose malattie auto-imuni della struttura. Loro le hanno causate. O rinunciano alla propria esistenza in forma di struttura, o devono inevitabilmente convivere col morbo, e con i morbi, che hanno determinato per colpa propria e delle proprie scelte, chi è causa del suo mal pianga sè stesso. Non si torna indietro, e non c’è alternativa. Vericheremo se la struttura può sopravvivere o meno, con i morbi, naturalmente.

    Se non dovesse sopravvivere, beh, si vedrà a cosa avrà condotto il processo di dissoluzione della struttura, e se abbia prodotto abbastanza fertilizzante per la nuova struttura che sorgerà dalle ceneri e dai semi eventuali della vecchia. Per la gioia degli agenti della dissoluzione. Ma la dissoluzione è un processo fisiologico e naturale. Dipende dalla struttura, e dal suo operare in accordo con gli eterni principi del Tao. Ci saranno agenti della dissoluzione all’opera anche nella nuova, è fisiologia all’opera, nulla di più.

  5. nella prima esperienza fiorentina………… l’unica plusvalenza è felipe Melo.
    quando analizzo quest’estate parlo di Alonso
    Corvino non è l’unico problema della situazione attuale della fiorentina, ma non lo avrei ripreso ne se avessi avuto un budget importante, ma soprattutto a budget zero, dato che le due esperienze con budget zero si sono concluse lottando per la salvezza.
    Diciamo che per me Corvino, è un pò come la ciliegina su questa amarissima torta

  6. Fede da San Lorenzo

    Hai scritto che Felipe Melo é l’unica plusvalenza di Corvino. L’hai anche ripetuto.
    Ti chiedo, davvero secondo te il principale responsabile della situazione attuale della Fiorentina é Corvino? Questo traspare dal tuo pezzo.

    Per inciso, anche io ho apprezzato il lavoro di Pradé, anche a me é dispiaciuto che se ne sia andato, anche io non posso ribattere i numeri incontrovertibili che esponi, ma questo non fa la differenza con la mia domanda.
    Secondo te la situazione attuale della Fiorentina é dovuta alle capacità gestionali di Corvino?
    Secondo me no.

  7. Ciao, non sono ne un giornalista ne un “giornalista”, prade macia con zero euro ci hanno portato dal 13esimo al 4 posto partendo da una base distrutta da corvino, Corvino invece ci sta portando dal 5 al 14esimo posto.

    Ho anche scritto che Alonso è una plusvalenza di Corvino, che ne sono rimasto sorpreso, e ho fatto i complimenti, sulla quale però ho i miei personali dubbi, finita la vicenda Salah, deciderò se fargli i complimenti o meno.

  8. Fede da San Lorenzo

    Ma almeno l’onestà intellettuale un “giornalista” non dovrebbe averla?
    A prescindere dalle proprie posizioni, come si faccia a sostenere la tesi che Jovetic e Nastasic non siano plusvalenze di Corvino, é quantomeno misterioso.
    La motivazione sarebbe “perché non li ha venduti lui…”. Quindi deduco che invece é di Corvino la plusvalenza di Marcos Alonso, da lui venduto questa estate…
    Va bene tutto, va bene essere arrabbiati, delusi, scontenti, ecc… ma almeno prendetevela con i DV e con i giocatori-allenatore: mettere Corvino sul banco degli imputati mi sembra pretestuoso.
    Oppure ti aspettavi che all’acquisto di Oliveira vi dicesse che non era buono a nulla, ma non poteva prendere altri con zero euro?

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