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Giovani Lo Celso, “enganche” di classe cristallina VIDEO

Il centrocampista del PSG, Giovani Lo Celso
Il centrocampista del PSG, Giovani Lo Celso

di Filippo Razzolini | 14 novembre 2016

Giovani Lo Celso (09/04/1996) nasce a Rosario in Argentina e cresce nel barrio Sarmiento, a una manciata di isolati dal Gigante de Arroyito, e ha sempre tifato Central.  Entra a far parte delle giovanili del Rosario Central nel novembre del 2009; fu chiamato appena terminata la decima divisiòn nel Griffa, anche se i primi passi nel mondo del calcio li ha fatti con i “pulcini” del San José nella liga Ardyti. Con il Rosario ha subito conseguito una serie di titoli con le diverse squadre del settore giovanile: nel 2013 ha vinto il campionato nazionale nella Novena División ed anche quello della Sexta (segnò 26 gol e fu capocannoniere), mentre l’anno successivo ha trionfato nel campionato riserve. Nella stagione 2014-2015 il Mr Eduardo Coudet lo ha gettato nella mischia facendolo debuttare in Primera División nel pareggio per 0 a 0 contro il Velez. Già nella seconda partita nella massima divisione argentina, Lo Celso diede un saggio delle sue abilità di rifinitore, fornendo un assist al bomber Marco Ruben, nel pareggio esterno contro Sarmiento de Junin, nello stadio Gigante de Arroyito. Giovani Lo Celso è un “enganche”, un centrocampista dotato di classe sopraffina, con il suo piede mancino può fare qualsiasi cosa; di lui colpiscono soprattutto l’intelligenza e la personalità con cui sta in campo, tentando giocate molto difficili con naturalezza disarmante, prendendosi la palla anche in zone del campo che non sono di sua competenza, aiutando i suoi compagni, indietreggiando quando c’è da impostare la manovra: decidendo il “ritmo” del gioco. Abile nel dribbling, in possesso di una buona velocità, la sua tecnica in corsa gli permette di saltare avversari in serie, con grande maestria. In possesso di un notevole lancio e di un’ottima visione di gioco, può pescare i suoi compagni con sventagliate di precisione chirurgica. In possesso di notevoli doti balistiche, qualità che gli garantiscono di tirare calci piazzati ad effetto. Bravo nel difendere la palla negli spazi stretti, anche in virtù del suo baricentro basso, (1.77 x 70 kg) resistendo anche a contrasti veementi; il suo pezzo forte del repertorio tecnico è indubbiamente la capacità nello smarcare i suoi compagni davanti all’estremo difensore avversario, ha l’assist nel sangue e i tempi delle sue giocate sono quasi sempre perfetti. Può migliorare ancora dal punto di vista atletico, nel gioco aereo e nell’utilizzo del piede destro (fa tutto con il suo “educato” mancino) e imparare a pungere di più sotto porta: tanti i gol a livello giovanili ma poche segnature da quando gioca in prima squadra. Tatticamente il ruolo perfetto per lui è quello di trequartista di un 4-2-3-1, una posizione che gli permette di essere sempre nel vivo del gioco e di rifornire costantemente le punte, ma col tempo potrebbe pure diventare una mezzala “creativa” alla Andrès Iniesta; ha dimostrato di sapersi adattare anche giocando più largo, ma sulla fascia si finirebbe solo per limitare il suo immenso talento. Lo scorso Luglio il Paris Saint-Germain ha acquistato Lo Celso per circa 10 milioni di euro, mettendolo sotto contratto per 5 anni. Il ragazzo è rimasto al Rosario Central e raggiungerà la Francia a partire dal 2017, dove troverà il suo idolo, “El Fideo” Angel Di Maria. 

In questo video, una “bellezza” di Lo Celso: tunnel e rabona per smarcare il proprio attaccante:

Lo Celso, alla presentazione col PSG

Lo Celso, alla presentazione col PSG

In questo video alcune delle migliori giocate del talento del PSG:

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