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Genoa-Fiorentina

Gonzalo Rodriguez. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
Gonzalo Rodriguez. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

di Antonio Frati | 15 dicembre 2016

Tutto pronto per il recupero di Genoa-Fiorentina a Marassi. Si ripartirà dal 27° minuto del primo tempo, quando fu sospesa la gara per il nubifragio su Genova che impedì lo svolgimento della gara. Molte cose sono cambiate da quel settembre, il Genoa volava sulle ali dell’entusiasmo, la Fiorentina stentava ancora a trovare una precisa identità. L’inizio della squadra di Juric fu travolgente, con i ragazzi di Sousa incapaci di reagire al predominio territoriale e atletico dei genoani. Sono passate 13 giornate nelle quali Paulo Sousa ha forse trovato un atteggiamento tattico stabile, soprattutto dopo aver valutato bene i calciatori a disposizione. Quel Genoa è cambiato soprattutto davanti, con il “Cholito” Simeone che ha preso il posto dell’infortunato Pavoletti, sugli esterni non ci sono più Gakpé e Ntcham che in quel momento volavano fisicamente ma non davano l’equilibrio necessario al 3-4-3 di Juric. E’ rientrato dall’infortunio Lucas Ocampos e com’era nelle previsioni si è ripreso un posto da titolare, ma l’ago vero della bilancia è stato l’inserimento in pianta stabile fra i titolari di Rigoni, perfetto cucitore della manovra rossoblu, soprattutto dalla mediana in avanti. Juric ha così variato lo schieramento tattico ad un più equilibrato 3-4-2-1, con più attenzione e densità in mezzo al campo e meno folate offensive sugli esterni, oggi ad appannaggio quasi esclusivo di Laxalt a sinistra e Lazovic a destra. Rincon resta sempre l’uomo di grande sostanza del centrocampo del Genoa, con Veloso e Cofie a giocarsi l’altra maglia davanti alla difesa. I centrali difensivi sono sempre Izzo, Burdisso e Munoz. Munoz (o Orban al suo posto) più marcatore, Burdisso leggermente staccato e Izzo centrale dalla buona marcatura sugli attaccanti avversari ma che non disdegna l’impostazione dell’azione ne gli inserimenti offensivi. Veloso non partirà dall’inizio perché già ammonito e probabilmente toccherà a Rincon e Cofie (con Rigoni pronto a tornare in mediana se Rincon non dovesse essere al 100%) guardare la difesa e garantire ripartenza. Edenilson può tornare fra i titolari sull’esterno con Lazovic dirottato sulla trequarti assieme ad uno fra Ninkovic e Ocampos ad agire dietro Simeone. Sarà sicuramente una partita particolare per la Fiorentina reduce dalle due vittorie casalinghe contro Palermo e Sassuolo, vittorie che hanno riacceso la voglia di essere protagonisti nei ragazzi in viola. Sarà una partita più corta di mezz’ora e c’è da aspettarsi l’aggressione del Genoa già dal fischio di ripartenza. Genoa che nell’ultima gara casalinga ha stroncato nientemeno che la Juventus, facendo una grande partita sotto tutti i punti di vista. Paulo Sousa dovrà pensare a far scendere in campo i propri ragazzi anche in funzione delle prossime due gare che verranno, domenica a Roma contro la Lazio e di giovedì prossimo contro il Napoli a Firenze. Ma di questo trittico terribile in sette giorni esatti (d’obbligo i complimenti vivissimi alla Lega Calcio per l’ennesimo occhio di riguardo nei confronti della Fiorentina), è forse stasera la partita che riveste maggior importanza. La Fiorentina ha la grande occasione di presentarsi domenica contro la Lazio a tre punti dalla zona Champions, oggi è la gara in cui gettare dentro i migliori e cercare tre punti fondamentali per una classifica che potrebbe dire cose davvero impensabili dopo il mercato estivo e l’avvio di stagione. Perché contro Lazio e Napoli la Fiorentina potrebbe anche non riuscire a fare risultato vista la forza delle avversarie, ma sicuramente un risultato positivo stasera (o meglio la vittoria per essere più chiari) può far scattare qualcosa in tutti i ragazzi di Paulo Sousa, magari anche far acquisire quella mentalità e consapevolezza che ancora manca per cambiare le sorti di questa stagione in Serie A. Le Coppe sono lontane con i sedicesimi che si giocheranno solo a Febbraio nelle doppia sfida contro il Borussia Moenchengladbach, oggi è quindi il momento di cercare di mettere tutto quello che si può nel campionato. In campo Tatarusanu sarà come sempre al suo posto a difendere la porta, Tomovic già ammonito nella prima mezz’ora della gara sospesa quasi sicuramente lascerà il posto a Salcedo (che sarà anche assente domenica per squalifica contro la Lazio), Rodriguez e Astori gli altri centrali, a sinistra dovrebbe tornare Milic al posto di Olivera nel consueto ruolo di esterno a metà fra difesa e centrocampo. In mezzo al campo B.Valero mancherà per l’infortunio che l’ha tenuto già a riposo lunedì contro il Sassuolo e quindi toccherà ancora a Badelj e Vecino occuparsi di creare il gioco, difficile pensare a Sanchez o Cristoforo al loro posto. Ilicic e Bernardeschi agiranno ancora dietro a Kalinic, con Babacar influenzato e quindi non disponibile. Sull’esterno dopo le ottime prestazioni in Europa League e contro il Sassuolo, Federico Chiesa forse lascerà il posto a Tello, nell’unico vero dubbio di Paulo Sousa per la partita di stasera. Genoa ancora imbattuto in casa con 3 vittorie e 4 pareggi, Fiorentina reduce da tre vittorie e la folle sconfitta di S.Siro nelle ultime 4 trasferte. Non mancheranno quindi le emozioni, sarà una gara aperta a tutti i risultati e la spunterà chi metterà sul campo la maggiore cattiveria, concentrazione e voglia di vincere.

 

Antonio Frati

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