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Gabriel Jesus, diamante brasiliano che ha stregato Guardiola VIDEO

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di Filippo Razzolini | 27 ottobre 2016

Gabriel Fernando de Jesus  (3/04/1997 ) nasce a San Paolo, ed inizia la sua carriera di calciatore nell’ A.A. Anhanguera, club nel quale si affermò come capocannoniere della Copa São Paulo Sub-15 con ben 29 reti, attirando di conseguenza l’attenzione dei più importanti club del Paese; alla fine, nel luglio del 2013, il ragazzo scelse di vestire la maglia del Palmeiras. Un’infanzia difficile quella del ragazzo, la prematura morte del padre lo ha messo a dura prova ma Gabriel Jesus ha saputo essere forte e maturare con enorme spirito, tanto che i suoi allenatori hanno sempre evidenziato una mentalità fuori dal comune per un ragazzo così giovane. Il suo impatto con una realtà professionale sicuramente di livello superiore non fu traumatico: Gabriel al suo primo anno alla “Palestra Italia” realizzò la bellezza di 54 gol in 48 partite (tra vari tornei). Anche in seguito le prestazioni del talento di San Paolo sono state sempre all’altezza della situazione, realizzando gol a grappoli (quasi un gol di media a partita) ed ottenendo premi di miglior giocatore a bizzeffe nelle varie manifestazioni. Il Mondiale Under 20 2015 lo vede protagonista assoluto con la ‘Seleçao’, Gabriel Jesus impressiona tutti con le sue enormi qualità. Il debutto in prima squadra con la maglia del “Palestra Italia” è arrivato soltanto nella scorsa stagione, ma da quel momento il classe ’97 ha realizzato già 19 reti tra campionato e Copa Libertadores, lasciando tutti a bocca aperta, e trascinando la squadra in maglia verde. A 6 giornate dal termine del campionato brasiliano il Palmeiras è in testa con 6 punti di vantaggio sul Flamengo inseguitore, e gran parte del merito è sicuramente di Gabriel Jesus, nonostante il giovane talento abbia anche saltato molte partite per prendere parte alle Olimpiadi, poi vinte proprio dal suo Brasile. Gabriel Jesus è un calciatore di puro talento, un ragazzo di classe cristallina. Destro naturale, dispone anche di un buon sinistro. Eccellente nel dribbling, veloce nel breve e nel lungo, abilissimo nella difesa della sfera grazie al suo baricentro basso, raramente gli avversari riescono a portargli via il pallone. E’ un giocatore estroso, con un bagaglio tecnico eccezionale, che diverte il pubblico, ma non fumoso e inconsistente, estremamente concreto e determinante. Calcia molto bene i piazzati e sa anche rendersi pericoloso con conclusioni dalla media e lunga distanza. Difficile assegnargli un ruolo preciso, ma non perché il ragazzo non sia ne’ carne ne’ pesce, Gabriel Jesus infatti è in grado di svariare su tutto il fronte offensivo, non dando mai dei punti di riferimento ai reparti arretrati avversari che così sono frequentemente disorientati dai suoi continui movimenti. Bravissimo a dialogare con i compagni di reparto, e a muoversi senza palla. Trequartista, seconda punta, ala, centravanti, il talento di San Paolo sa adattarsi a tutte le posizioni a seconda della partita e dell’avversario: attaccante completo. La sua stazza (1.75 x 68 kg) non gli permette di essere efficace nel gioco aereo; viste le sue capacità tecniche trattasi però di dettaglio non rilevante. Dotato di grande feeling con il gol, la sua capacità di trovare la porta è davvero sorprendente. Il Manchester City se lo è assicurato nel mercato estivo, per 34 milioni di euro: decisiva la presenza di Guardiola per il ragazzo. I ‘Citizens’ hanno intelligentemente lasciato il ragazzo in Brasile fino al termine del campionato brasiliano, permettendo al Palmeiras di sfruttarlo fino alla fine della stagione e a Gabriel Jesus di proseguire a giocare con continuità. Un gioiello vero e proprio che l’ex-allenatore di Barcellona e Bayern Monaco farà senz’altro crescere sotto la sua ala.

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Ecco un video con alcune delle migliori giocate del ‘craque’ che presto vedremo con la maglia del Manchester City:

 

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