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Fiorentina-Genoa, l’esordio di Sportiello, ufficiale l’arrivo di Saponara.

cancha

di Antonio Frati | 29 gennaio 2017

Torna in campo la Fiorentian nel 22° turno di Serie A contro il Genoa di Juric, dopo la bella vittoria in trasferta a Verona contro il Chievo e l’uscita a testa alta in Coppa Italia contro il Napoli in settimana. Sarà comunque il 21° turno per i ragazzi di Sousa che devono recuperare la gara non giocata a Pescara che si disputerà Mercoledì. A Firenze arriverà un Genoa decisamente arrancante con 5 punti in 8 partite, 2 pari, 5 sconfitte e l’unica vittoria, proprio contro la Fiorentina nel recupero della partita d’andata interrotta per maltempo. Genoa che sta attraversando un bruttissimo periodo dunque e che scenderà in campo a Firenze senza Pavoletti passato al Napoli e forse anche senza Ocampos, destinato nelle prossime ore a vestire la maglia rossonera del Milan. Per i rossoblù sono arrivati Pinilla dall’Atalanta e Hiljemark dal Palermo, con lo svedese che con tutta probabilità sarà fra i titolari assieme a Ninkovic nella trequarti dietro al “Cholito” Simeone. Detto dell’assenza di Ocampos, Juric schererà in difesa Munoz, Burdisso e Orban nei tre centrali, ballottaggio a destra fra Edenilson e Lazovic per il ruolo di esterno destro, Cofie e Izzo davanti alla difesa e Laxalt esterno di sinistra per il 3-4-2-1. Genoa stravolto da Preziosi nel mercato di gennaio come sempre a salvezza quasi acquisita, visti i 14 punti di vantaggio del Grifone sulla quota salvezza. Gli ultimi risultati ne sono la riprova per una squadra che in casa aveva già battuto, Milan, Juventus e Fiorentina e fermato sul pari il Napoli. Mercato aperto anche in casa Viola però, di oggi la bella notizia di un importante arrivo a Firenze: Riccardo Saponara è un nuovo calciatore della Fiorentina, operazione intelligente per un calciatore ancora giovane, italiano e di talento, che può dare una bella spinta al finale di stagione della Fiorentina. Questo è il secondo acquisto di un certo livello in questo mercato di Gennaio dopo l’ingaggio di Sportiello, che avrà subito una maglia da titolare per l’infortunio subito da Tatarusanu in settimana. Paulo Sousa dovrà fare a meno di Gonzalo Rodriguez infortunato, al suo posto quasi sicuramente uno fra Sanchez e Tomovic, l’altro centrale sarà Astori, con Salcedo uscito dalle grazie più della dirigenza che dell’allenatore e che quasi sicuramente non sarà del match almeno nei titolari, più per problemi contrattuali che per scelta tecnica. Una vera assurdità che un allenatore non possa scegliere per il meglio i calciatori da schierare, ma che debba spesso decidere più che per decisioni tecniche, da situazioni di mercato e dalle loro evoluzioni. Vedere Tomovic impostare il gioco in questa squadra, o adattare un centrocampista come Sanchez nel ruolo di centrale difensivo, per me resta un peccato, anche se il colombiano si sta comportando veramente bene nel sua nuova collocazione tattica. Contro il Genoa Chiesa e Olivera saranno gli esterni, Vecino, Badelj e B.Valero in mediana, Bernardeschi e Kalinic in attacco nell’ormai consueto 3-5-1-1. Modulo particolare questo di Paulo Sousa, che difende 4-1-4-1 e attacca con la coppia B.Valero-Bernardeschi dietro Kalinic, supportati dallo splendido Chiesa sulla fascia destra e con Olivera pronto all’appoggio sull’altro lato, ma che sarà chiamato molto spesso a dare più una mano alla mediana e ai centrali difensivi che a spingersi in avanti. Il Genoa d’altra parte è da sempre una squadra che crea e spinge molto sulle fasce e lì ci saranno molti duelli che decideranno la partita. Genoa in crisi e Fiorentina in crescita quindi, ma le insidie si nascondono proprio in gare come questa, dove c’è una squadra in difetto di risultati e che non ha più niente da chiedere alla stagione come il Genoa, ma che può diventare molto pericolosa se fatta correre e distendere sul campo, gli schemi di Juric e qualche calciatore interessante possono creare dei problemi a tutti. Per la Fiorentina il compito più difficile sarà quello di impostare una gara subito aggressiva e non credere che basti entrare in campo per conquistare il risultato pieno. Servirà aggressività e decisione fin dalle prime battute per evitare di far prendere coraggio e metri sul campo al Genoa, per intenderci lo stesso approccio visto con la Juventus. Allora la gara può rivelarsi anche in discesa, altrimenti sarà una domenica difficile. Sarà comunque una partita importante e da non sbagliare visto anche il recupero da giocare contro il Pescara mercoledì, in palio ci sono punti veramente pesanti e saranno forse le ultime due vere occasioni per riaprire una stagione,  per inserirsi davvero nella lotta per un posto in Europa.

 

Antonio Frati.

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