Don't Miss

Basta un poco di zucchero e la pillola va giù…

image1

di Matteo Bellini | 17 novembre 2016

La sosta è finita, le notizie latitano, l’unica cosa di cui si sente parlare in ottica Fiorentina è il calciomercato, chiaramente in uscita, l’entrata di 28 milioni per la cessione di Alonso a fine agosto non si sa dove sia finita.

L’ennesimo tesoretto, degnamente festeggiato al piazzale, come ogni 31 gennaio e 31 agosto da 15 anni a questa parte, non si sa dove sia, pare che sia servito a ripianare i debiti precedenti.

Una domanda mi sorge spontanea, ma non sono 15 anni che vinciamo lo scudetto del bilancio? Forse ho capito male.

Invece, si vocifera che per il fair play finanziario dovremo probabilmente ancora fare cassa, ma non preoccupatevi fratellini, se continuate a vendere gli unici giocatori e continuate a sostituirli con dei bidoni, riuscirete nella vostra ennesima impresa, non arrivare neanche sesti, e si sa, chi non arriva in Europa, non viene controllato dall’Uefa.

Come i migliori politici, bisogna però far parlare d’altro, riuscire a farsi belli e bravi col popolino mentre si dà l’ennesima bastonata, i politici danno 80 euro in busta paga, e aumentano l’iva, alla fine ci si rimette, ma lo “zuccherino” sembra maggiore rispetto alla pillola amara.

Il paragone calcistico non calza molto a pennello, ma in un momento come questo, in cui la società vende e basta, senza comprare, va trovato un qualcosa per poter parlare di altro, per dare in pasto ai credenti la solita novella dello stento. Stavolta, la novella è stata talmente ben scritta, che è riuscita a far sorprendere positivamente il più “antidellavalliano” degli “antidellavalliani”.

Il trucco è fermarsi alla notizia di per sé, senza guardare ad altro, o approfondirla, viene di fargli un plauso, senza se e senza ma, vedendo in questo gesto un’apertura al tifoso bistrattato. Chi come me, non ne può più di loro dall’anno di calciopoli e relative intercettazioni, va un po’ più a fondo e valuta, cosa che nessun giornalista ha fatto, scoprendo “particolalri” curiosi.

Non ne ho voluto parlare a caldo, mi sono preso un paio di giorni per valutare per bene, se parlarne o meno, se sia giusto vedere sempre l’altra faccia della medaglia, se sia giusto andare a cercare sempre il negativo.

Con loro purtroppo dopo 15 anni di scellerata gestione sportiva, SI, è giusto vedere l’altra faccia, ma soprattutto parlarne, dare un’altra interpretazione. Per me, questa, è l’ennesima presa per i fondelli.

Ci sono società che pagano intere trasferte ai propri tifosi (Siviglia), guarda caso, la solita partita in cui i nostri proprietari manco vennero allo stadio. 30.000 euro in un anno di regaletto ai propri tifosi, uh bello!!! Ganzo!

Consideriamo però…un bilancio con 100 milioni di ricavi, 30000 euro su 100 milioni sono pochi, in pratica è come se chi guadagna 20.000 euro annui, regala 6 euro, e questi 6 euro siano da dividere in 3000 persone.

Bravi, perché ci son cascati tutti, io sinceramente, non riesco ad applaudirli e sinceramente non capisco… perché nessuno fa notare anche questo. Nessuno! né su carta stampata, né in radio, nessuno ne ha parlato, sarò io sbagliato, sarò io che parto prevenuto, ma non riesco a farmi intenerire da 6 euro regalati.

Spero che questa benevolenza sporadica, sia l’inizio di un percorso di ricostruzione di un rapporto, ma questo lo valuterò in futuro, spero di dover chiedere scusa, quando avremo il nuovo stadio, tanti buoni giocatori in squadra e almeno una coppetta Italia in bacheca. Ad oggi, per me, è un minuscolo zuccherino, che serve ad addolcire una pillola amarissima.

2 commenti

  1. Quanto sei avvelenato coi Della Valle e Cognigni, o Bellini, tremendamente avvelenato. Ma loro sono quelli che sono, quante energie sprechi così? Non lo hanno mai avuto il talento per farsi voler bene, nè lo avranno mai, umanamente sono beceri, e di un becero fasullo, capisco che vederli proprietari di una delle cose che più si ama non faccia piacere, anzi, e non penso che neppure uno Scudetto vinto a Firenze possa far dimenticare il loro becerume fasullo. Tuttavia ciò che sono neppure Dio può cambiarlo, è la categoria umana a cui appartengono, il loro becerume fasullo è ciò che li ha resi ciò che sono, ricchi abbastanza da comprarsela la Fiorentina. Queste sono le vie del mondo. Ma se escludiamo il becerume fasullo, gli innumerevoli errori e la miriade di passi falsi, beh, sarà un miracolo, ma non hanno fatto così male in termini di risultati a Firenze. Anzi. Sono convinto che, dopo oltre 13 anni zeppi di minchiate, in cui però hanno sborsato i propri soldi, pochi e spesso male, magari, beh, possano solo migliorare, anche perchè il trend mi pare orientato verso un ruolo per loro sempre più lontano dai riflettori, un bene, dati i limiti congeniti che li caratterizzano quando sono sotto i riflettori. Il peggio è alle spalle, o Bellini, il sangue amaro ti nuoce, non c’è articolo in cui non lo manifesti in tutta la sua veemenza… anche se non credo sia l’unica cosa che ti fa venire il sangue amaro. Quella è attitudine, da parte tua.

  2. Mamma mia che incredibile sequenza di stronzate… Ma ci pensate la notte ? Gobbi di merd@

Rispondi

Il suo indirizzo e-mail non verrà pubblicatoI campi obbligatori sono marcati *

*