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B.Monchengladbach-Fiorentina

Europa

di Antonio Frati | 16 febbraio 2017

Torna in campo l’Europa League e torna in campo anche la Fiorentina alle ore 19,00 a Monchengladbach contro il Borussia per l’andata dei Sedicesimi di Finale. I tedeschi si presentano alla sfida contro i ragazzi di Sousa in buona forma e in crescita. Dopo un difficile inizio di stagione dovuto alle energie spese in una Champions League che non ha dato buon esito infatti, i nero-verdi sono in netta ascesa in Bundesliga e in serie positiva da 4 partite, con 3 vittorie consecutive ed un pareggio. La squadra guidata da Dieter Hecking (in carica da Dicembre) è una squadra con valori tecnici importanti e che ha forse pagato lo scotto del noviziato in Champions, ma resta una squadra temibile sotto molti aspetti, anche se con qualche lacuna e debolezza. Altrimenti pur essendo costruita per lottare per un posto in Champions non sarebbe distante 8-9 punti da quella zona. Il Borussia M. gioca con un 4-4-2 che varia molto soprattutto dalla mediana in su, con molti calciatori tecnici, veloci e offensivi anche nel reparto mediano. Sicuramente non hanno una boa centrale al centro dell’attacco, ma tendono a fare molto movimento dalla trequarti in su per non dare troppi punti di riferimento alle difese avversarie anche con le punte, che siano Hahn, il brasiliano Raffael o Stindl  in coppie alternate o affiancati da Hazard, che spesso parte anche largo dal centrocampo trasformando il modulo in un 4-3-3 o 4-3-1-2. Il giovanissimo Mohamed Dahoud e Kramer formano lo schermo davanti alla difesa, filtro e appoggio per le ripartenze offensive. Wendt e Jantschke garantiscono spinta e copertura sugli esterni ad una difesa che ha nei centrali forse il punto più debole e dove la Fiorentina può fare breccia sul serio per tentare di far male in attacco. Christensen e Vestergaard non sono  certo fulmini di guerra e soffrono i movimenti perpetui di attaccanti come Kalinic o i tagli improvvisi dall’esterno, in stile Federico Chiesa, stasera grande assente della sfida. Sugli esterni  davanti ai terzini, il tecnico tedesco ruota molto gli uomini anche in base all’avversario, dalla fascia abbiamo visto partire sia la punta Hahn, Hazard, Hofmann e l’americano Johnson. Per riassumere l’ossatura fissa sono i 4 dietro e i due davanti alla difesa, gli altri non meno importanti ma vengono schierati o con il solo Stindl centrale, o con due punte o addirittura a 3 attaccanti. In casa il Borussia M. avrà un bel seguito e tanto entusiasmo da una tifoseria da sempre molto vicina e molto identificata con la propria squadra e che creerà sicuramente un ambiente caldo, ci sarà quindi da aspettarsi una partenza aggressiva e piena di entusiasmo da parte dei tedeschi. La Fiorentina di Paulo Sousa sarà dunque orfana di Chiesa, Nikola Kalinic rientrerà al centro dell’attacco e dal primo minuto. Tatarusanu difenderà i pali dagli assalti tedeschi, coadiuvato nell’opera da G.Rodriguez e Astori sicuramente. Più complicato stabilire il resto degli interpreti della difesa viola, ballottaggio fra Tomovic e Sanchez per l’esterno basso a destra con il primo favorito, Olivera tornerà a presidiare la fascia sinistra nel consueto ruolo a metà fra la difesa e l’appoggio al centrocampo, dove agiranno quasi sicuramente Badelj e Vecino centrali. Sanchez potrebbe anche essere riproposto o nei tre o al posto di uno dei centrali di centrocampo, Borja Valero sarà nel suo posto da spola fra mediana e attacco, forse in coppia con Bernardeschi dietro l’attaccante croato. Se sarà centrocampo a due allora Tello prenderà il posto dell’assente Chiesa, se sarà a tre invece, lo spagnolo partirà dalla panchina. Difficile pensare ad un impiego di Ilicic dal primo minuto a meno che non si riporti più indietro Borja Valero con Badelj e Vecino. Da non sottovalutare poi l’eventuale impiego del nuovo arrivo Saponara, calciatore di spessore importante, che può avere un ruolo forse decisivo in questo finale di stagione, Europa League compresa. Sarà una partita difficile e da vivere fino in fondo, la prima vera sfida di un certo livello in questa competizione. Servirà subito concentrazione e cattiveria ma senza farsi prendere dalla frenesia. E’ comunque la prima di due sfide da giocarsi in 180 minuti. Ci vorranno equilibrio e voglia di soffrire gli attacchi tedeschi, poi verrà anche il momento della Fiorentina all’interno della gara, ed è li che i ragazzi di Sousa dovranno farsi trovare pronti, per rispondere colpo su colpo, quando il Borussia inevitabilmente tirerà il fiato. Servirà il miglior Kalinic per spostare i loro centrali e chiamarli fuori dalla linea difensiva, Bernardeschi e Tello dovranno capitalizzare al meglio il lavoro del croato. Stesso discorso per B.Valero che senza Kalinic resta quasi senza idee per il suo calcio, la staticità di Babacar lo limita in maniera quasi imbarazzante infatti. E’ tutto pronto per il ritorno in Europa della Fiorentina per l’andata dei sedicesimi di una competizione che entra nel vivo solo ora e che può regalare soddisfazioni a questa squadra. L’unico importante obbiettivo rimasto di una stagione fin qui troppo altalenante. Borussia Monchengladbach-Fiorentina è servita, buona Euro-visione a tutti!

Antonio Frati

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