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APODOS (soprannomi) – 2a parte

apodos

di MC&TB | 10 gennaio 2017

Tutte le squadre del mondo, o quasi, hanno un soprannome od un nomignolo che le accompagna e a cui sono legate e dietro a questo spesso esistono delle curiosità molto interessanti e divertenti,a volte note e a volte meno. Il Sudamerica sotto questo punto di vista è un continente senz’altro ricchissimo, sia per quanto riguarda i giocatori, sempre accompagnati da un nomignolo, che per quanto riguarda le squadre. Proviamo oggi ad andare a vedere quali sono gli “apodos”, i soprannomi appunto e le loro origini delle principali squadre argentine:

INDEPENDIENTE– Los Diabos Rojos,nome che ha rogine negli anni’20,dovuto al modo di attaccare “indiavolato”dei propri giocatori.

El Rey de Copas,negli anni’70 il club di Avellaneda,vinse un gran numero di titoli internazionali,sbaragliando tutti ed entrando di diritto nella storia.

LANUS-El Granate,i granata,legato al colore delle divise della squadra.

NEWELL’S OLD BOYS– La Lepra (la lebbra) secondo la storia il nome è dovuto al fatto che negli anni’20 i due club di Rosario furono invitati a giocare un match di beneficenza per i malati di lebbra dell’ospedale cittadino, il Newell’s accettò l’invito mentre il Rosario Central rifiutò, da qui nacquero i due soprannomi dei club,creati l’uno per sbeffeggiare l’altro, il Newell’s appunto La Lepra mentre il Rosario Las canallas, le canaglie, per il rifiuto di giocare suddetta partita.

QUILMES-Cerveceros (i birrai) si identifica col birrificio omonimo, notare che questa è la più antica squadra di argentina, fondata nel 1887.

RACING CLUB de AVELLANEDA-La Academia, nasce grazie all’incredibile striscia di titoli consecutivi nei primi anni del calcio professionistico(1910-1920), da li si cominciò a dire che la squadra era appunto un’accademia del calcio.

RIVER PLATE-Millionarios, questo nome si deve al fatto che il cub di Nunez fu il primo, negli anni’30, a spendere cifre importante per l’acquisizione di giocatori, cosa che all’epoca era improbabile ed impossibile per il resto delle squadre.

Il club e i propri tifosi sono spesso chiamati in modo dispregiativo anche Gallinas (polli), questo soprannome nacque dopo  che il River perse una finale di Libertadores contro il Penarol nel 1960, River che si trovava in vantaggio 2-0 ma che poi perse incredibilmente 4-2, la domenica successiva giocando sul campo del Banfield i tifosi avversari per prendersi gioco dei rivali tirarono in campo una gallina, da li rimase il nome dapprima dispregiativo e adesso diventato quasi comune.

ROSARIO CENTRAL-vedi NEWELL’S

SAN LORENZO-Cuervos, dovuto all’abito nero dei preti, visto e considerato che chi fondò il club fu Padre Lorenzo Massa.

Ciclon, c’è chi dice per il modo di attaccare, come appunto un ciclone, di una storica squadra degli anni passati e chi dice per controbattere quelli che sono gli acerrimi rivali dell’Huracan.

El Matador, perché nel 1968 la squadra ammazzò letteralmente il campionato, imponendosi senza mai essere sconfitta.

TIGRE-El Matador, si dice che il nome sia stato preso dal San Lorenzo per il fatto che la divisa ai tempi della fondazione era identica a quella del club di Boedo.

UNION de SANTA FE-El Tatengue,con questo termine si usava definire le persone appartenenti ad un alto ceto sociale ed i tifosi dell’Union erano tali, in contrapposizione ai rivali poveri del Colon.

VELEZ SARSFIELD-El Fortin, fu iniziato a chiamare così principalmente per il suo stadio che fu il primo ad avere un’illuminazione per giocare di notte, le torri con le luci rendevano appunto “la cancha” somigliante ad un fortino.

 

Con la speranza che  la lettura sia stata gradita e che non ci siano imprecisioni vi ringraziamo e vi diamo appuntamento alla prossima settimana.afa

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