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A tutta B

Serie B

di Antonio Frati | 15 novembre 2016

Con la sosta per le partite di qualificazioni delle nazionali ai Mondiali del 2018, la ribalta calcistica italiana nel weekend era tutta per la Serie B, giunta alla 14ª giornata. In testa ancora l’Hellas Verona con 30 punti, ma che cade rovinosamente in casa contro un ritrovato Novara per 4-0 (in gol anche quel Pancrazio Faragò molte volte accostato alla Fiorentina). Brutta e inaspettata battuta d’arresto per il Verona che vanta però ancora il miglior attacco e la miglior differenza reti della serie cadetta nonostante il pesante passivo casalingo. I novaresi di Mr. Boscaglia invece staccano un po’ la zona calda e si attestano a metà classifica. Secondo posto e quarta vittoria consecutiva per il Frosinone, che assorbita la retrocessione dalla Serie A con una partenza lenta, sembra aver intrapreso il cammino e il ritmo giusto per un campionato di vertice per puntare decisamente alla promozione diretta. Vittoria in casa per 3-1 dei frusinati contro l’Ascoli a cui non basta il sempre verde bomber di categoria Cacìa per uscire imbattuto dal Matusa. Doppietta di Soddimo e gol del solito Ciofani per il Frosinone di Mr. Marino e il suo 4-4-2, evoluzione del 4-3-3 e che spesso si trasforma in vero e proprio 4-2-4 in pieno stile Ventura, con Soddimo e l’ottimo Paganini, più propensi ad arrembare dagli esterni verso la porta avversaria con Ciofani e Dionisi, che ad aiutare la mediana, lasciata quasi solo ed esclusivamente a Sammarco e Gori. Tre punti dalla capolista H.Verona fanno davvero ben sperare tutto l’ambiente giallo-azzurro. Bella ed importante vittoria casalinga del Benevento ai danni del Cittadella per 1-0 nel match fra neo-promosse di lusso. In gol a 10 minuti dal termine Ceravolo, trovato da un splendido lancio di 40 metri dell’interessante centrale di centrocampo Cibsah (ghanese classe ’93 in prestito dal Sassuolo) che batte l’estremo difensore Alfonso proteso in un uscita dopo un mezzo liscio difensivo di Scaglia e fa esplodere il Vigorito. A secco bomber Litteri per il Cittadella, fermo a 8 centri e che si divora 2-3 nitide occasione, troppa imprecisione e un po’ di sfortuna in zona gol per una formazione che si dimostra incapace di pareggiare, ma che resta terza in classifica con 8 vittorie (5 consecutive all’inizio), 1 solo pareggio e ben 5 sconfitte in 14 giornate. Benevento invece quarto ora ad un solo punti dai veneti di Mr. Venturato e miglior difessa della Serie B con 9 gol subito insieme al Pisa. Quinto posto di rincorsa anche per l’altra neo-promossa Spal guidata da Leonardo Semplici (ex Primavera viola), che giunge alla terza vittoria consecutiva dopo la sconfitta di misura a Frosinone per 2-1, battendo nell’anticipo di giornata il Brescia di Brocchi per 3-2 in casa. Alle rondinelle non basta andare due volte in vantaggio con Bisoli prima e poi con l’eterno Caracciolo su rigore per salvare la pelle a Ferrara che con una bella doppietta dell’ottima ala-seconda punta mancina Mattia Finotto e il gol di Antenucci, porta a casa l’intera posta e il quinto posto in classifica generale, seppur in coabitazione col Benevento, scavalcando Entella e Perugia che non vanno oltre il pari rispettivamente contro Pro Vercelli (0-0) e Trapani (1-1 al Curi). La squadra di Serse Cosmi resta ultima in classifica ma da ancora segnali di vita e resta non troppo distante dalla zona Play-Off/salvezza, ora a soli 3 punti. Cambio di panchina a Bari, via Stellone e dentro Colantuono, cambio che per ora non porta i frutti sperati, con i galletti baresi che non vanno oltre l’1-1 casalingo con lo Spezia nel match fra grandi deluse sin qui del campionato cadetto. I gol di Brienza nel primo tempo e l’incredibile autogol con “rabona” di Fedele a tre minuti dal termine a sancire un risulttato inutile a tutte e due le squadre. In coda secondo successo consecutivo del Latina che prende un’altra boccata d’ossigeno andando ad espugnare Vicenza su rigore realizzato da Corvia e secca sconfitta del Pisa di Gennaro Gattuso a Cesena per 2-0 grazie alla doppietta di Alejandro Rodriguez. Infine vittoria in rimonta per 4-2 della Salernita all’Arechi contro la Ternana che passa addirittura in vantaggio per 2-0 grazie ai gol del prestito laziale Simone Palombi (classe ’96) e dell’urguaiano Cesar Falletti con una grande conclusione da fuori, tutto nella prima mezz’ora. La Salernita sembra stesa ma la reazione è veemente e in soli 13 minuti prima dell’intervallo la rimonta è servita con i gol di Perico, Coda e il rigore di Vitale. Nella ripresa chiude il match per i granata campani il gol al 70° del capitano Alessandro Rosina. Nel prossimo turno partita di cartello in anticipo al venerdì con Cittadella-Verona. Da non perdere sicuramente Bari-Carpi, Benevento-Brescia, Novara-Frosinone e Trapani-Spal.

Antonio Frati

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